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Scuole nuove per le generazioni di domani

Inaugurate in tempo per il primo giorno di scuola la nuova succursale dell Istituto Galileo Galilei e la primaria Italo Calvino appena ristrutturata dopo un anno di lavori 
Data:

14 settembre 2026

Tempo di lettura:

9 min

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Descrizione

Inaugurate in tempo per il primo giorno di scuola la nuova succursale dell’Istituto Galileo Galilei e la primaria Italo Calvino appena ristrutturata dopo un anno di lavori 

Gian Luca Vignale, assessore al Patrimonio della Regione Piemonte, Paola Babbini, vicesindaco e assessora all'Istruzione, Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, Patrizia Dosio, responsabile Fism Torino, Alberto Oliva, presidente dell'asilo Picco, Sonia Scalise, direttrice, Tommaso Varaldo e Patrizia Mangani, rappresentanti della Fondazione Vitelli, Antonio Ferrentino del Consiglio di amministrazione della scuola
Gian Luca Vignale, assessore al Patrimonio della Regione Piemonte, Paola Babbini, vicesindaco e assessora all’Istruzione, Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, Patrizia Dosio, responsabile Fism Torino, Alberto Oliva, presidente dell’asilo Picco, Sonia Scalise, direttrice, Tommaso Varaldo e Patrizia Mangani, rappresentanti della Fondazione Vitelli, Antonio Ferrentino del Consiglio di amministrazione della scuola

Avigliana, 14 settembre 2026 – Una giornata importante questo lunedì 14 settembre per Avigliana e per tutti i suoi studenti. Con l’inaugurazione della primaria Italo Calvino, ristrutturata dopo un anno di lavori e della nuova succursale dell’Istituto Galileo Galilei, l’anno scolastico 2026/27 si apre con diverse scuole completamente rinnovate sul territorio. Inoltre, in occasione del primo giorno di scuola nella tarda mattinata l’asilo Picco, situato nel centro storico in piazza Conte Rosso 18 e interamente ristrutturato lo scorso anno, ha ricevuto la visita dell’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale. La visita istituzionale si è svolta all’interno del tour programmato della Giunta regionale piemontese per l’avvio delle attività scolastiche sul territorio.

Una Italo Calvino rinnovata
La scuola primaria Italo Calvino è stata beneficiaria del finanziamento di circa 1 milione di euro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, fondo Protezione civile, per intervenire su tutto il sistema antisismico, 80mila euro di fondi di bilancio per l’impianto di riscaldamento, 130mila per serramenti dal Gse, 70mila dal Mim per adeguamento antincendio. Un edificio rinnovato quindi nella sicurezza, negli spazi interni, nelle dotazioni tecnologiche e nell’efficienza energetica.
Il sindaco Andrea Archinà, augurando a tutti un buon anno scolastico, ha evidenziato indossando la fascia tricolore la solennità del momento, significativo per la riapertura della scuola primaria Calvino. Ha poi ringraziato il personale della Domenico Berti che ha accolto gli studenti per tutto l’anno scolastico 2025/26, oltre ai genitori che hanno dato la propria disponibilità a questo trasferimento temporaneo: «I luoghi nei quali le nuove generazioni trascorrono la maggior parte del proprio tempo – ha ricordato il sindaco – sono essenziali per farli sentire accolti. L’augurio più grande è che la scuola diventi un ambiente in cui ogni studente si senta a casa e che ciascuno ne abbia quindi rispetto. Per arrivare a questi risultati c’è un’attività dietro, fatta di programmazione e di lavoro da parte degli uffici comunali che devono avere progetti sempre pronti per le occasioni di finanziamento».

«Tante cose non si vedono in quanto l’intervento ha riguardato gli elementi strutturali – ha aggiunto l’assessore Andrea Remoto – ma i lavori sono stati fatti per adeguare l’edificio alla normativa antisismica, sempre più stringente. La scuola è stata completamente spogliata dei muri e sono stati eseguiti lavori di consolidamento strutturale sui pilastri e sui solai, sono stati rinnovati i servizi igienici, ora accessibili dal corridoio principale. Parallelamente sono stati messi a disposizione fondi del bilancio per rimodernare l’impianto di riscaldamento. Nei mesi in cui si lavorava per portare avanti questi risultati il Comune ha partecipato a un bando del Gse per sostituire i serramenti, ottenendo l’importo necessario. I lavori non sono finiti, anche la parte esterna sarà rimessa a nuovo insieme all’impianto antincendio, grazie a un ulteriore finanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questa oggi è una scuola tra le più moderne dell’intero territorio e siamo riusciti a completare i lavori necessari in tempo per l’inizio dell’anno scolastico».

«Augurando un buono nuovo anno scolastico desidero ribadire – ha dichiarato Paola Babbini, vicesindaco e assessora all’Istruzione – quanto sia fondamentale la collaborazione tra tutti gli attori che compongono la nostra comunità educativa: l’Amministrazione comunale, la dirigente scolastica Romana Guma, il personale docente, gli uffici e le famiglie. La comunità educante, di cui tanto si parla, non è un concetto astratto: è fatta di persone che condividono responsabilità, che si prendono cura gli uni degli altri. Ed è proprio questa rete di relazioni che rende possibile un percorso educativo solido, inclusivo e capace di guardare lontano. Siamo molto orgogliosi di restituire alla comunità aviglianese questa scuola rinnovata che non è solo un edificio: è un luogo reale, vivo, dove le persone si incontrano, costruiscono relazioni, crescono insieme. È qui che si forma il senso di comunità che vogliamo trasmettere ai nostri bambini e alle nostre bambine, ai ragazzi e alle ragazze che saranno la Avigliana del futuro. I lavori della scuola Italo Calvino, appaltati al termine dell’anno scolastico 2024/25 e proseguiti per tutto il 2025/26, sono stati portati avanti nel pieno rispetto del cronoprogramma. Oggi riconsegniamo alla città un edificio più sicuro, moderno e accogliente, simbolo concreto dell’impegno condiviso verso il futuro dei nostri giovani».

Una scuola all’avanguardia, la succursale dell’Itcg Galileo Galilei
Nell’ambito di programma di rinnovamento e adeguamento dei complessi che ospitano le scuole superiori di competenza provinciale e nel primo giorno dell’anno scolastico 2026-2027 la Città metropolitana di Torino, ha inaugurato questa mattina, insieme al Comune di Avigliana e alla dirigenza scolastica, la nuova succursale dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri Galileo Galilei di Avigliana. L’edificio è stato realizzato grazie all’investimento di 4 milioni di euro messi a disposizione nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza e di 2 milioni di fondi dell’Ente di area vasta. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti Jacopo Suppo, vicesindaco metropolitano, Caterina Greco, consigliera metropolitana con deleghe all’Istruzione, al sistema educativo e alla rete scolastica, Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, accompagnato da Paola Babbini, vicesindaco e assessora all’Istruzione, Andrea Remoto, assessore ai Lavori pubblici e Stefano Ditella, assessore alle Politiche ambientali.
I lavori sono cominciati nella primavera del 2024 e i tempi sono stati rispettati, al fine di ottenere le risorse del Pnrr. La nuova succursale del Galilei di Avigliana è uno dei progetti più importanti tra quelli finanziati dal Pnrr in Piemonte per l’edilizia scolastica.
L’edificio a due piani fuori terra è collocato tra l’attuale palestra e il confine del complesso scolastico verso il piazzale Che Guevara. Ha una superficie interna di 2500 metri quadrati, è stato costruito accanto a quello degli Anni ’80 (già demolito), tiene conto di parametri ambientali come il rispetto del paesaggio, il minor consumo di suolo, il massimo risparmio energetico. La nuova succursale ha una pianta a mandorla con una corte centrale, pensata come spazio di relazione e aggregazione per studenti e personale scolastico. Le aule sono disposte lungo l’asse Est-Ovest, per valorizzare l’illuminazione naturale e per garantire ambienti più confortevoli. All’interno della nuova struttura è inoltre previsto uno spazio dedicato al Centro provinciale per l’Istruzione degli adulti, Cpia.
La dirigente dell’Istituto Galileo Galilei, professoressa Rosina Cardinale, ha tenuto a sottolineare che “la nuova succursale offrirà agli allievi un ambiente bello, sostenibile e salubre, dove potranno studiare e svolgere le loro attività in maniera più piacevole. Anche le attività laboratoriali, che sono una caratteristica peculiare del nostro Istituto, potranno essere svolte al meglio”.
«In 200 metri lineari – ha dichiarato il sindaco Andrea Archinà – sono atterrati ad Avigliana 10 milioni di euro mediati da Città metropolitana. Il rifacimento di Piazza del Popolo e Casa del Popolo  sono stati possibili grazie al finanziamento dei Piani urbani integrati, Pui, mediati da Città metropolitana. Qui c’è un disegno generale di ridefinizione degli spazi della città, che non possono non partire da questo luogo che rappresenta il futuro ma devono aprirsi alla comunità intera. C’è un parco che è l’Alveare verde, la piazza reinterpretata in una logica accogliente, una parte del Comune si trasferirà nella Casa del Popolo divenendo un punto di riferimento per la città. A maggior ragione anche gli spazi esterni di questa scuola vedranno una ridefinizione delle aree esterne a fruizione anche pubblica, con una pista di atletica e tanto verde. Partiamo da questo anno scolastico e affrontiamo il futuro insieme. Grazie perché questo è uno sforzo assolutamente corale, tutt’altro che scontato in tempi come questi. Buon anno e buon futuro».
«Questa nuova scuola – a giudizio del vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo – è la dimostrazione del fatto che, quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati si vedono. Ed è la risposta a tutti quelli che sostengono che l’Europa non funziona, serve a nulla e non realizza nulla a favore dei cittadini. Qui ad Avigliana abbiamo impiegato 4 milioni di fondi del Pnrr messi a disposizione dall’Unione europea per costruire una scuola che migliorerà le condizioni di studio e di lavoro di allievi e insegnanti: è la dimostrazione del fatto che l’Europa c’è e realizza investimenti importanti».

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