Descrizione
Lunedì 16 febbraio sarà la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Le iniziative ad Avigliana e a livello nazionale
Avigliana, 13 febbraio 2026 – In occasione dell’edizione 2026 di , come negli anni passati, saranno spente ad Avigliana le luci del Santuario dei Laghi, della chiesa di Santa Maria Maggiore e di piazza Conte Rosso. In alcuni ristoranti si svolgeranno cene a lume di candela. Hanno infatti aderito all’iniziativa il ristorante La rosa rossa (prenotazioni al numero 346-3130971) e l’Hermitage (prenotazioni al numero 327-8567188).
«Quest’anno più che mai – spiega , assessore all’Ambiente –, in un momento storico in cui le grandi potenze arretrano sugli investimenti nella transizione ecologica per puntare sul riarmo e la crisi energetica colpisce sempre più famiglie, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili assume un significato importante. A oltre dieci anni dagli Accordi di Parigi sul clima, è vitale tenere vivo ogni impegno per contenere l’aumento globale delle temperature entro gli 1,5 gradi, a partire da un utilizzo razionale dell’energia, che deve essere sempre più rinnovabile e democratica. Per questo il Comune di Avigliana entrerà a breve all’interno della Comunità energetica , selezionata dall’Unione Montana Valle Susa tramite una manifestazione di interesse, a cui può già aderire ogni cittadino aviglianese, con l’obiettivo di abbattere al contempo emissioni e povertà energetica».
Il Comune di Avigliana ha inoltre aderito al servizio . Grazie all’accordo, gli enti locali potranno usufruire dell’analisi tecnica ed economica senza alcun impegno di spesa, finalizzata a individuare e attuare opportunità di risparmio sulle forniture di energia elettrica e gas naturale.
Le guerre che sono sempre questioni di energia, con le grandi potenze che arretrano sugli investimenti nella transizione ecologica, con la crisi energetica che spaventa. Non arretra invece la scienza che da anni studia l’impatto dei combustibili fossili sugli ecosistemi e ci propone strade per salvarci che passano da fonti sostenibili di produzione energetica. Grazie alla scienza, all’ingegneria, alla mente creativa di milioni di ricercatrici e ricercatori sappiamo che possiamo stare meglio e salvarci. In diretta a Caterpillar su Rai Radio2 nelle settimane della campagna radiofonica sarà ascoltato il contributo di tutte queste voci.
Più di vent’anni fa, con l’inizio della campagna, si è chiesto aiuto agli scienziati e alle scienziate per scrivere il decalogo di M’illumino di meno. Nel tempo, si sono strette alleanze con le più importanti realtà scientifiche del Paese: l’Accademia dei Lincei (con il Nobel per la Fisica Giorgio Parisi che spesso ricorda l’emergenza climatica), il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), il Festival della Scienza di Genova, l’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica), l’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare), Planit (Associazione dei Planetari Italiani), la Rus (Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile) e molte altre. Quest’anno si unisce anche il Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze), che affianca M’illumino di meno nel contrasto alla disinformazione sui cambiamenti climatici.
La maratona ha preso avvio il 16 gennaio con una puntata speciale di Caterpillar dal Cern di Ginevra: in collaborazione con l’Infn, Rai Radio2 ha realizzato la prima diretta radiofonica mai trasmessa dall’interno dell’esperimento Lhcb all’acceleratore Large hadron collider, a cento metri sotto terra. Dal cuore dell’acceleratore di particelle più potente del mondo, si è cercata ispirazione per accelerare la transizione energetica.
Ma non solo. Per chiedere simbolicamente l’attuazione di una tregua nei molti conflitti in corso, anche quest’anno Silvia Gottardi di Cicliste per caso pedala per M’illumino di Meno. Partendo da Parigi, sede delle Olimpiadi 2024, raggiunge i luoghi delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, usando la bicicletta come simbolo di uno sport sostenibile e rispettoso degli ecosistemi.
Nel frattempo, continua il percorso di M’illumino di Meno in Europa, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni europee e degli ascoltatori e delle ascoltatrici che vivono nei paesi dell’Unione.
L'articolo "M’illumino di meno 2026" proviene da AVIGLIAN@ notizie.
A cura di
Sapevi che puoi leggere questo Avviso anche sull'App ufficiale del comune?