Descrizione
“Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione” mercoledì 11 marzo 2026 alle 21 al Teatro Fassino. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Avigliana, 2 marzo 2026 – Va in scena mercoledì 11 marzo 2026 alle 21 al Teatro Fassino di Avigliana lo spettacolo teatrale sulla storia di Ilaria Alpi, la giornalista italiana del Tg3, uccisa insieme al suo operatore Miran Hrovatin a Mogadiscio, Somalia, il 20 marzo 1994. Lo spettacolo, con il patrocinio del Comune di Avigliana, in collaborazione con Libera e Avviso pubblico, è una delle iniziative della .
Il caso Alpi ha dell’incredibile: in una Somalia disseminata di rovine e memorie coloniali un silenzio inscalfibile copre le manovre di scaltrissimi uomini d’affari collusi e corrotti. È questo silenzio che Ilaria attacca frontalmente, spalancando squarci di inaudita verità su un’Africa italiana dilaniata da guerre intestine, tra rifiuti tossici, faraoniche quanto inutili opere pubbliche, traffici d’armi, epidemie di colera, integralismi islamici, pirati, sultani e grottesche festicciole tricolori per celebrare la cooperazione internazionale, ufficialmente lì per riportare la pace e la speranza.
Ancora oggi, però, la maggioranza degli italiani ignora perfino l’esistenza della ventunesima regione italiana, della Somalia. Ignora gli interessi, le speculazioni, i miliardi, gli “zeri” che gli italiani hanno guadagnato sulla pelle della popolazione. Ma, soprattutto, ignora come e perché Ilaria Alpi sia stata ammazzata e, da morta, umiliata dall’insabbiamento delle indagini.
Il testo di Stefano Massini, in scena al teatro Fassino di Avigliana mercoledì 11 marzo, lontano anni luce dalla retorica celebrativa, tenta di ricostruire gli ultimi giorni dei due inviati, ma sceglie una ricostruzione emotiva, lirica, espressionista: immagini, suoni, parole, lettere, segni. Lo spettacolo procede per frammenti, come un rebus, un anagramma da risolvere, un puzzle da ricomporre per scoprire insieme alla protagonista l’origine dello “schifo”. In scena Ilaria è Anna Tringali e Anna è Ilaria, in un intenso doppio dialogo con sé stessa e con i suoi ricordi faccia a faccia con la morte.
Una storia che tutti dovrebbero vedere, che tutti dovrebbero conoscere, oggi più che mai.
Anna Tringali
Attrice proveniente dal Teatro Stabile del Veneto, si forma, tra gli altri con F. Nuti, R. Falk, U. Pagliai, M. Civica, D. Michieletto, V. Zernitz. Si perfeziona alla Scuola Paolo Grassi di Milano con M. Bartoli, M. Sgrosso, E. Bucci. Con il monologo “Arbeit”, andato in scena al Piccolo Teatro di Milano, vince il II premio come Miglior spettacolo e il premio Assoluto aiglior interprete al premio Off 2012 del Teatro Stabile del Veneto, diretto da A. Gassmann. Nel 2025 lo spettacolo è in selezione al Torino fringe festival. In teatro lavora, tra gli altri, con M. Baliani, G. Emiliani, F. Cabra, S. Scandaletti, A. Pennacchi, C. Simoni, P. Valerio, L. Maragoni, G. Ferrari, S. Paoli, G. Previati, S. Felicioli, M. Martini. È tra i fondatori di Teatro Bresci. Da alcuni anni affianca all’attività di interprete quella di regista.
Giorgio Sangati
Si diploma alla scuola del Piccolo di Milano dove lavora diversi anni come attore e assistente di Luca Ronconi. Ha portato in scena testi classici e contemporanei, dirigendo produzioni di Teatro Bresci, Piccolo teatro di Milano, Ert, Centro teatrale bresciano, Teatro stabile del Veneto, Teatro stabile di Napoli. All’estero ha diretto “La casa nova” di Goldoni con gli attori del Teatro Vakhtangov di Mosca e “La moglie saggia”, sempre di Goldoni, per Il dramma italiano di Fiume (in coproduzione con il Teatro stabile del Veneto). È docente di interpretazione presso l’Accademia teatrale Carlo Goldoni del Teatro stabile del Veneto, l’Adda dell’Istituto del dramma antico di Siracusa e la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Napoli.
Teatro Bresci
Teatro Bresci è una compagnia teatrale di professionisti provenienti dal Teatro Stabile del Veneto e dal Piccolo Teatro di Milano, fondata nel 2009 da Giacomo Rossetto, Anna Tringali e Giorgio Sangati. Si occupa di produzione di spettacoli dal vivo, formazione e organizzazione di festival, rassegne ed eventi culturali. Lavora sui grandi classici e sul teatro civile, con l’ambizione di portare in scena il teatro che ritiene necessario per la contemporaneità.
LO SCHIFO. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione
di Stefano Massini
regia: Giorgio Sangati
con Anna Tringali
scene: Alberto Nonnato
distribuzione: Giulia Diomaiuta
produzione: Teatro Bresci
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