Descrizione
Un progetto per rendere la biblioteca ancora più accessibile, inclusiva e flessibile, ampliando le possibilità di utilizzo da parte di cittadini, studenti, associazioni e visitatori: giovedì 12 marzo la presentazione
Avigliana, 9 marzo 2026 – Il Comune di Avigliana sta lavorando alla candidatura del progetto dal nome La Fabrica delle parole – biblioteca accessibile e inclusiva, finalizzato al miglioramento e all’innovazione dei servizi culturali e degli spazi pubblici dedicati alla comunità. Il progetto, nell’ambito del bando “SRD07 – Azione 5” del Gal Escartons e Valli Valdesi, sarà presentato e condiviso con la cittadinanza nel corso dell’incontro pubblico di giovedì 12 marzo 2026 alle 11 presso la biblioteca civica Primo Levi, occasione per illustrare gli obiettivi dell’intervento e le opportunità che potrà offrire per il futuro degli spazi culturali della città.
«Ci candidiamo per riammodernare la biblioteca comunale – spiega , assessore ai Lavori pubblici – e renderla maggiormente fruibile anche da parte di chi presenta disabilità, con particolare attenzione a quelle visive, attraverso un’opportunità che ci viene fornita dal Gal Escarton. L’intervento fa parte delle attività che questa Amministrazione ha da tempo messo in campo per rendere la nostra città più accessibile e inclusiva, e che segue il lavoro di mappatura e pianificazione contenuto nel , approvato a inizio 2025, e che contribuirà alla sua attuazione».
«Negli ultimi anni – ricorda , abbiamo ampliato le attività, i servizi e le collaborazioni con gli enti e le associazioni del territorio. A oggi la biblioteca civica Primo Levi oltre a essere uno dei luoghi culturali di riferimento è un importante luogo di incontro e socialità. L’obiettivo del progetto è quindi quello di rafforzare questo ruolo e renderlo un luogo aperto, accessibile e multifunzionale, capace di accogliere attività diverse – dalla lettura allo studio, dagli incontri pubblici ai laboratori – e di rispondere in modo sempre più inclusivo alle esigenze della comunità locale. Gli interventi previsti renderanno la biblioteca un luogo più inclusivo e accessibile, ampliandone le possibilità di utilizzo: l’acquisto di nuove scaffalature mobili permetterà di configurare gli spazi in base alle necessità degli eventi organizzati, mantenendo la piena funzionalità dell’attività quotidiana. Infine il miglioramento dell’accessibilità del soppalco sarà primariamente funzionale per le attività didattiche organizzate con le scuole».
Gli interventi, se finanziati prevedono inoltre: la realizzazione di una nuova bussola di ingresso dell’edificio, pensata per migliorare l’accoglienza e il comfort degli utenti, un sistema di cartellonistica interna e percorsi sensoriali dedicati alle persone ipovedenti per orientarsi più facilmente all’interno degli.
Sarà inoltre introdotto un videoingranditore da tavolo, strumento che consente a persone ipovedenti o anziane di leggere libri e documenti tramite l’ingrandimento su schermo. Negli spazi della biblioteca inoltre alcune postazioni di lavoro saranno attrezzate con scrivanie regolabili in altezza, pensate per garantire l’utilizzo anche da parte di utenti in carrozzina. A tal proposito è stata confermata, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, la collaborazione con , ente del Terzo settore attivo dal 1988 a Torino che promuove l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità, fragilità economiche o sociali.
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