Questo sito utilizza i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
Cliccando su "Accetto" acconsenti all'utilizzo di tutti i cookies.
Se rifiuti o chiudi questo banner potrai ugualmente consultare il sito ma alcune funzionalità potrebbero non essere disponibili.

Leggi la Cookies policy
Si tratta di cookies tecnici indispensabili al funzionamento del sito
Consentono di monitorare le visite al sito (statistiche) e per farti visualizzare messaggi pubblicitari coerenti con le preferenze ed i gusti da te manifestati durante la tua navigazione su Internet
Regione Piemonte (Apre il link in una nuova scheda) Città metropolitana di Torino (Apre il link in una nuova scheda)

Il 25 aprile ad Avigliana

Fitto di iniziative il programma in occasione dell 81esimo anniversario della Liberazione con le celebrazioni ufficiali, gli eventi culturali e la festa Che viva 25 aprile al parco Alveare verde Avigliana, 14 aprile 2026 – È importante ricordare an
Data:

14 aprile 2026

Tempo di lettura:

6 min

Tipologia

Avvisi

Descrizione

Fitto di iniziative il programma in occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione con le celebrazioni ufficiali, gli eventi culturali e la festa “Che viva 25 aprile” al parco Alveare verde

Avigliana, 14 aprile 2026 – È importante ricordare anche quest’anno la Resistenza, 81 anni dopo la Liberazione dal nazifascismo. Commemorare la Liberazione nel 2026 assume particolare rilevanza in un contesto storico in cui diverse forme di fascismo manifestano violenza e capacità distruttiva a livello globale.
Ad Avigliana il 25 aprile sarà celebrato con diversi eventi sul territorio. Il primo è la presentazione del libro “Diario partigiano” di Pietro Ferreira, curato da Chiara Colombini di Istoreto, in Sala consiliare alle 18 di mercoledì 15 aprile.
Domenica 19 aprile alle 8,30 partirà dalla Certosa 1515 una passeggiata sui luoghi della resistenza tra la Certosa 1515 e la Sacra di San Michele: 12 chilometri di cammino con 600 metri di dislivello. Un’altra camminata è quella di Valle, venerdì 24 aprile alle 20 da piazza della Repubblica a Chiusa San Michele, fino a Sant’Ambrogio di Torino.
Il programma di sabato 25 aprile 2026 prevede le cerimonie di rito a partire dalle 8,45 con l’omaggio al Sacrario dei caduti, la partenza del corteo verso il parcheggio del parco Alveare verde e alle 10 la celebrazione della messa nella Chiesa di San Giovanni. Alle 11 si svolge la commemorazione ufficiale presso il piazzale dei Caduti, con i saluti del sindaco Andrea Archinà e della sezione Anpi di Avigliana Anna Maria “Mara” Polo, l’orazione ufficiale a cura di Gabriele lorianni, referente dell’associazione Treno della Memoria e presidente del Consiglio comunale di Almese.

Sarà presente il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, la Società filarmonica Santa Cecilia di Avigliana, il Coro di voci bianche e giovanile del Centro Goitre e le Classi V delle Primarie di Avigliana con la direzione di Lorella Perugia e Serena Taretto del Centro Goitre.
Ma il 25 aprile è anche un momento di festa e di convivialità. Dopo il successo del 2025, è confermata anche quest’anno la festa al parco Alveare verde con una partecipazione ancora più ampia e collaborazioni con il territorio e le associazioni. La festa al parco Alveare verde dal titolo “Che viva 25 aprile” si svolge dalle 13 alle 20 con musica, laboratori e interventi culturali. È organizzata, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Avigliana da Anpi Avigliana, Il loro grido è la mia voce, Il treno della memoria, Emergency, Spazio sociale Visrabbia, La casa dei libri, Ciclocucina, Viaggi solidali, La locanda del priore, Ostello casa conte rosso, Alp king eventi, Casa penelope, Brodo di giuggiole. Dopo il pranzo su prenotazione (a questo link il modulo ufficiale:  offerta libera da partire da 15€, posti limitati), il cui ricavato al netto delle spese sarà devoluto al Rifugio Massi di Oulx. A seguire alle 14,30 si svolge la presentazione della giornata a cura di Anpi, Il loro grido è la mia voce e l’intervento dell’associazione Treno della Memoria che ogni anno si fa promotrice di percorsi sulla memoria e sull’educazione alla cittadinanza attiva, con la convinzione che solo tramite la conoscenza di ciò che è stato nel corso della Storia può far prendere coscienza alle nuove generazioni per non ripetere gli errori del passato.

Alle 16 sarà presentato il libro “Donne in cerca di guai, partigiane della Valle di Susa e Val Sangone” scritto da tre classi dell’Istituto Galileo Galilei (la 5C Tur, la 5B Afm e la 4B Tur) e curato dalle docenti Franca Maltese e Cinzia Vecco.
«Nel celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione ­– dichiara la vicesindaco Paola Babbini – la Città di Avigliana rinnova con convinzione il proprio impegno nel custodire e trasmettere i valori della Resistenza, fondamento della nostra democrazia. Oggi più che mai, in un contesto internazionale segnato da conflitti e guerre che continuano a provocare sofferenza e instabilità, il 25 aprile assume un significato ancora più profondo: ricordare la Liberazione significa riaffermare con forza il valore della pace, della convivenza tra i popoli e del rifiuto di ogni forma di violenza e sopraffazione. In questo quadro, la pubblicazione del volume “Donne in cerca di guai, partigiane della Valle di Susa e Val Sangone” rappresenta un momento di particolare rilievo per la nostra comunità. Non si tratta soltanto di un’iniziativa culturale, ma del risultato concreto di un percorso di crescita e consapevolezza che ha visto protagoniste le studentesse e gli studenti dei nostri istituti superiori. Il loro lavoro dimostra come la memoria storica possa diventare esercizio vivo di cittadinanza attiva e gli studenti hanno riportato alla luce storie e testimonianze spesso poco conosciute, restituendo dignità e centralità al ruolo delle donne nella Resistenza. Nel giorno simbolo della Liberazione, questa pubblicazione non è soltanto memoria del passato, ma un invito rivolto a tutti, e in particolare alle nuove generazioni, a farsi protagonisti di un impegno civile rinnovato. Custodire la memoria significa infatti costruire il futuro: un futuro fondato sulla pace, sulla democrazia e sulla partecipazione consapevole».

Il progetto sostenuto dall’Amministrazione comunale, partito dal lavoro svolto durante lo scorso anno scolastico ha coinvolto scuole del territorio, enti e associazioni che si occupano di Resistenza, Costituzione e cittadinanza attiva. Sarà regalato a tutti gli studenti e le studentesse che lo hanno realizzato e sarà disponibile al banchetto dell’Anpi per chi lo volesse acquistare. A maggio infine il volume sarà portato al Salone del libro di Torino dalla casa editrice Impremix che l’ha prodotto.
Parteciperanno e interverranno alle 17,10 Don Luigi Chiampo del Rifugio Massi e alle 18,40 i gruppi di Torino e Pinerolo di Emergency, presenti con il proprio stand, presenteranno il nuovo progetto del Gruppo territoriale di Avigliana.
Nel corso della giornata ci saranno diversi concerti e la musica live di Federico Sirianni, Bunna & The black City, Angelo Desideri, Afrori, Le Schiene di Schiele, Skappati di casa.
Come ultimo evento in occasione della Festa della Liberazione, un altro volume dal titolo “Né oblio né perdono. Argentina 1976-2026” di Nicolàs Rapetti edito da Laterza sarà invece presentato mercoledì 29 aprile alle 21 all’auditorium Daniele Bertotto per ricordare una delle dittature più feroci dell’America latina.

Info anche su turismoavigliana.it – tel. 3711619930

Concerto resistente
Quant’è bella la parola “Resistenza”? Una parola che immediatamente ci riporta a un antico coraggio di donne e uomini disposti a sacrificare la propria vita per la libertà. Una parola che dovrebbe dare senso all’esistenza quotidiana di ogni individuo cosciente. In quella straordinaria resistenza che liberò l’Italia dal nazifascismo, la musica aveva un ruolo importante, i canti dei partigiani rappresentavano un modo per unire le persone e trasmettere messaggi di speranza. Federico Sirianni, cantautore genovese adottato da Torino in età adulta, definito da Bruno Lauzi “l’erede della scuola genovese dei cantautori”, pluripremiato con riconoscimenti quali il Premio Musicultura della Critica, il Premio Bindi, il Premio Lunezia Doc, la Menzione speciale del Club Tenco per Musica contro le mafie e, ultimo in ordine di tempo, il recentissimo Premio Bertoli, porta in scena al parco Alveare verde di Avigliana in occasione di Che viva 25 aprile! il “Concerto resistente” che, partendo da alcuni bellissimi canti partigiani, si muove nel tempo per affrontare la “resistenza” musicale al vuoto, al vacuo, al disimpegno, ripercorrendo i passi dei Cantacronache e dei cantautori italiani per ribattere ostinatamente il concetto di “evadere dall’evasione”. Insieme a Federico Sirianni (voce, chitarra e pianoforte), sul palco Veronica Perego al contrabbasso, Elisabetta Bosio al violino e Cristina Meschia alla voce.

L'articolo "Il 25 aprile ad Avigliana" proviene da AVIGLIAN@ notizie.

A cura di

Con l'App è meglio!

Sapevi che puoi leggere questo Avviso anche sull'App ufficiale del comune?

Scaricala subito!

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Salta la valutazione della pagina
Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri