Questo sito utilizza i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
Cliccando su "Accetto" acconsenti all'utilizzo di tutti i cookies.
Se rifiuti o chiudi questo banner potrai ugualmente consultare il sito ma alcune funzionalità potrebbero non essere disponibili.

Leggi la Cookies policy
Si tratta di cookies tecnici indispensabili al funzionamento del sito
Consentono di monitorare le visite al sito (statistiche) e per farti visualizzare messaggi pubblicitari coerenti con le preferenze ed i gusti da te manifestati durante la tua navigazione su Internet
Regione Piemonte (Apre il link in una nuova scheda) Città metropolitana di Torino (Apre il link in una nuova scheda)

I concerti di Vita e pace

Domenica 31 maggio concerto “Pau Casals, un violoncello per la pace”, ensemble di violoncellisti diretto da Marco Ferrari per la rassegna Avigliana insieme alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio Avigliana, 29 maggio 2026 – Con ancora v
Data:

29 maggio 2026

Tempo di lettura:

5 min

Tipologia

Avvisi

Descrizione

Domenica 31 maggio concerto “Pau Casals, un violoncello per la pace”, ensemble di violoncellisti diretto da Marco Ferrari per la rassegna Avigliana… insieme alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio

Avigliana, 29 maggio 2026 – Con ancora viva l’eco dei concerti precedenti, il centro culturale Vita e pace si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento musicale dedicato al grande violoncellista catalano Pablo Casals. Il concerto si terrà domenica 31 maggio alle 16,30 alla chiesa di Santa Maria in borgo vecchio.
Meglio conosciuto come Pau Casals, nome scelto dallo stesso artista per il suo profondo significato, poiché in catalano “Pau” significa “Pace”, Casals rappresenta ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di violoncellisti, maestro ideale e modello artistico e umano.
La grandezza della sua figura non è legata soltanto all’eccellenza musicale e tecnica, ma anche al suo straordinario impegno civile. Con l’avvento della dittatura franchista, infatti, scelse l’esilio volontario in un piccolo paese francese dei Pirenei, trasformato nel tempo in un centro internazionale di riferimento per la musica, l’arte e la cultura.
Nel 1971, all’età di novantacinque anni, ricevette la medaglia della Pace delle Nazioni unite per “aver consacrato la sua vita alla verità, alla bellezza e alla pace”. Il suo appello contro l’inumanità delle guerre e in favore della pace conserva, purtroppo, ancora oggi una profonda attualità. A rendergli omaggio sarà un ensemble di violoncellisti formatisi presso il conservatorio di Torino sotto la guida del Maestro Marco Ferrari. Il programma proporrà brani tratti dal repertorio di Casals, trascritti e arrangiati per ensemble di violoncelli, accanto a composizioni originali dello stesso musicista e a opere a lui espressamente dedicate.

Programma di sala
I brani in programma spazieranno dal Barocco al Romanticismo e saranno interpretati dal sestetto di violoncelli composto da Viola Bosia, Chiara Burrogano, Clara Colombo, Laura De Martin, Carmen Gentile, Marco Ferrari.

Il concerto del 10 maggio alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio

Avigliana, 4 maggio 2026 – Dopo la rassegna culturale del 2025 che aveva come filo conduttore la musica e gli animali, il centro culturale Vita e pace Odv propone per il 2026 la XXVII edizione di “Avigliana… insieme”. La nuova stagione di concerti, in continuità con il percorso tematico sviluppato negli anni precedenti, è dedicata quest’anno a persone, personaggi e personalità: figure che hanno lasciato un segno nei diversi ambiti della cultura e del sapere.

Il nuovo programma, fino al 28 giugno, ha come primo appuntamento un concerto dedicato alla memoria dei soci e dei sostenitori di Vita e pace. Alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio ad Avigliana domenica 10 maggio alle 16,30 si svolge il concerto Orfeo, Pan, Marsia, Apollo e Atena, la musica degli dei: un incontro di divulgazione musicale con Stefano Cavanna, flauti e lira greca antica.

Un concerto-spettacolo in cui musica e narrazione s’intrecciano, dando nuova vita ai miti antichi: la musica non è semplice accompagnamento ma parte integrante del racconto, capace di evocare atmosfere e suggestioni. Protagonista dell’appuntamento è Stefano Cavanna, artista poliedrico che unisce musica, teatro e magia in una proposta originale e coinvolgente. Attraverso il suo racconto prenderanno forma interrogativi e suggestioni legati al mondo mitologico (dalla lira di Apollo al soffio del vento tra i canneti di Pan, fino alla figura di Marsia) in un percorso affascinante tra suono e parola.
Musicista, attore e illusionista, Cavanna, definito il pifferaio magico d’Italia, è diplomato in lira greca antica e ha ottenuto riconoscimenti internazionali nell’ambito della magia. I suoi spettacoli evocano atmosfere d’altri tempi, richiamando la tradizione dei Bardi e degli Aedi: un intreccio di musica e narrazione che si fa meraviglia, secondo una formula antica riletta per il pubblico di oggi. L’ingresso è gratuito e la rappresentazione si terrà presso la chiesa di Santa Maria in Borgo vecchio, vicolo Santa Maria ad Avigliana.

L'artista
Stefano Cavanna, giovane astista e musicista, nato a Moncalieri nel 1985, laureato in Giurisprudenza nel 2009, ha studiato recitazione presso la scuola Giuseppe Erba di Torino prendendo parte a numerosi allestimenti della scuola oltre alle produzioni di Torino spettacoli. Socio del circolo Amici della magia di Torino, ha pubblicato due romanzi “Storie di fate e molto altro” e “Storie di inganni e molto altro”. Ha collaborato alla scrittura de “Il picco degli angeli” e ha scritto diversi spettacoli teatrali per ragazzi e adulti. Da anni l’artista assembla musica, magia, teatro e storytelling per trasformarsi in una vera e propria “centrale creativa”, senza asservirsi ad alcuna arte in particolare, e in questo modo abbracciandole tutte. Partendo dalla prestigiazione e allargandone gli orizzonti, l’illusionista torinese concentra in sé l’energia propria di chi riesce, attraverso l’impegno e l’amore per il proprio lavoro, a immergere se stesso e chi lo segue nell’oceano di svelamento di cui parla il poeta persiano Sa’di di Shiraz nel Gulistan. Il trucco? Attingere alla sapienza che l’umanità ha tradotto nel folklore, nella letteratura e nelle fiabe. Con le sue storie, Stefano indica le porte che separano la realtà dal sogno, alludendo all’idea che quei confini possano sciogliersi perché, in fondo, la realtà contiene il sogno e il sogno contiene la realtà. Ingresso libero. Per info e prenotazioni chiamare il 3381213863

L'articolo "I concerti di Vita e pace" proviene da AVIGLIAN@ notizie.

A cura di

Con l'App è meglio!

Sapevi che puoi leggere questo Avviso anche sull'App ufficiale del comune?

Scaricala subito!

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Salta la valutazione della pagina
Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri