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I concerti di Vita e pace

Domenica 10 maggio si terrà il primo appuntamento del 2026 della rassegna Avigliana insieme alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio Avigliana, 4 maggio 2026 – Dopo la rassegna culturale del 2025 che aveva come filo conduttore la musica
Data:

4 maggio 2026

Tempo di lettura:

3 min

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Domenica 10 maggio si terrà il primo appuntamento del 2026 della rassegna Avigliana… insieme alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio

Il concerto del 10 maggio alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo Vecchio

Avigliana, 4 maggio 2026 – Dopo la rassegna culturale del 2025 che aveva come filo conduttore la musica e gli animali, il centro culturale Vita e pace Odv propone per il 2026 la XXVII edizione di “Avigliana… insieme”. La nuova stagione di concerti, in continuità con il percorso tematico sviluppato negli anni precedenti, è dedicata quest’anno a persone, personaggi e personalità: figure che hanno lasciato un segno nei diversi ambiti della cultura e del sapere.

Il nuovo programma, fino al 28 giugno, ha come primo appuntamento un concerto dedicato alla memoria dei soci e dei sostenitori di Vita e pace. Alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio ad Avigliana domenica 10 maggio alle 16,30 si svolge il concerto Orfeo, Pan, Marsia, Apollo e Atena, la musica degli dei: un incontro di divulgazione musicale con Stefano Cavanna, flauti e lira greca antica.

Un concerto-spettacolo in cui musica e narrazione s’intrecciano, dando nuova vita ai miti antichi: la musica non è semplice accompagnamento ma parte integrante del racconto, capace di evocare atmosfere e suggestioni. Protagonista dell’appuntamento è Stefano Cavanna, artista poliedrico che unisce musica, teatro e magia in una proposta originale e coinvolgente. Attraverso il suo racconto prenderanno forma interrogativi e suggestioni legati al mondo mitologico (dalla lira di Apollo al soffio del vento tra i canneti di Pan, fino alla figura di Marsia) in un percorso affascinante tra suono e parola.
Musicista, attore e illusionista, Cavanna, definito il pifferaio magico d’Italia, è diplomato in lira greca antica e ha ottenuto riconoscimenti internazionali nell’ambito della magia. I suoi spettacoli evocano atmosfere d’altri tempi, richiamando la tradizione dei Bardi e degli Aedi: un intreccio di musica e narrazione che si fa meraviglia, secondo una formula antica riletta per il pubblico di oggi.

L'artista
Stefano Cavanna, giovane astista e musicista, nato a Moncalieri nel 1985, laureato in Giurisprudenza nel 2009, ha studiato recitazione presso la scuola Giuseppe Erba di Torino prendendo parte a numerosi allestimenti della scuola oltre alle produzioni di Torino spettacoli. Socio del circolo Amici della magia di Torino, ha pubblicato due romanzi “Storie di fate e molto altro” e “Storie di inganni e molto altro”. Ha collaborato alla scrittura de “Il picco degli angeli” e ha scritto diversi spettacoli teatrali per ragazzi e adulti. Da anni l’artista assembla musica, magia, teatro e storytelling per trasformarsi in una vera e propria “centrale creativa”, senza asservirsi ad alcuna arte in particolare, e in questo modo abbracciandole tutte. Partendo dalla prestigiazione e allargandone gli orizzonti, l’illusionista torinese concentra in sé l’energia propria di chi riesce, attraverso l’impegno e l’amore per il proprio lavoro, a immergere se stesso e chi lo segue nell’oceano di svelamento di cui parla il poeta persiano Sa’di di Shiraz nel Gulistan. Il trucco? Attingere alla sapienza che l’umanità ha tradotto nel folklore, nella letteratura e nelle fiabe. Con le sue storie, Stefano indica le porte che separano la realtà dal sogno, alludendo all’idea che quei confini possano sciogliersi perché, in fondo, la realtà contiene il sogno e il sogno contiene la realtà. Ingresso libero. Per info e prenotazioni chiamare il 3381213863

L'articolo "I concerti di Vita e pace" proviene da AVIGLIAN@ notizie.

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