Descrizione
Verso la XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno: Avigliana aderisce alla manifestazione del 21 marzo a Torino in ricordo delle vittime delle mafie e ha organizzato sul territorio un calendario di eventi e iniziative per le scuole e la cittadinanza
Avigliana, 3 marzo 2026 – La Città di Avigliana, da sempre presenza concreta nell’impegno e nella diffusione dei principi di cittadinanza e legalità, aderisce ufficialmente alla manifestazione nazionale della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, riconosciuta ufficialmente dallo Stato italiano dal 2017. Dopo , la XXXI Giornata del prossimo 21 marzo 2026 si svolgerà a Torino e avrà come motto: “Fame di verità e giustizia. Rigenerare legami, per costruire un futuro libero da mafie e corruzione”. Sarà organizzata dall’associazione Libera in collaborazione con Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie e con il coinvolgimento dell’intero territorio piemontese, delle sue realtà istituzionali, educative e associative.
«Il 21 marzo – dichiara , vicesindaco e assessora alla Cultura – Torino accoglierà la Giornata della Memoria e dell’Impegno, un momento che ogni anno richiama migliaia di persone per ricordare le vittime innocenti delle mafie e riaffermare il valore della responsabilità civile.
La memoria diventa forza quando è condivisa, e l’impegno diventa reale quando ciascuno sceglie di fare la propria parte. Partecipare alla manifestazione significa scegliere di non essere spettatori, riconoscere che la legalità non è un concetto astratto, ma un insieme di gesti quotidiani: denunciare ciò che non è giusto, sostenere chi è più fragile, rifiutare compromessi, costruire relazioni basate sul rispetto. Le giovani generazioni saranno al centro della giornata, perché il futuro si costruisce con la loro voce, l’energia e la capacità di immaginare un Paese diverso. Investire nella loro formazione significa dare radici profonde alla cultura della legalità e dell’impegno civile. L’Amministrazione comunale invita quindi tutti a partecipare: cittadini, famiglie, studenti e associazioni».
Fitto il calendario di iniziative previste e organizzate sul territorio in collaborazione con il presidio Libera Bassa Valsusa Silvia Ruotolo, legate insieme da un filo comune: dare voce alle vittime innocenti delle mafie. Un’occasione per celebrare i 30 anni della legge sui beni confiscati alle mafie e offrire soprattutto alle giovani generazioni, momenti di riflessione, approfondimento e incontro sui temi della legalità. Il 19 febbraio scorso il Teatro Fassino ha ospitato un incontro-dibattito sul tema della pace e della legalità, promosso dall’Itcg Galileo Galilei di Avigliana, a cui ha partecipato Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e dell’associazione Libera.
Il Presidio di Libera Bassa Valle Susa ha proposto agli istituti scolastici della Valle di Susa una staffetta simbolica al fine di promuovere i legami sociali, veicoli di valori condivisi, con la realizzazione di piccole “formiche” di cartoncino, pensate e create dagli alunni delle scuole. Saranno raccolte dagli Scout e portate alla manifestazione di Torino dove formeranno un grande “formicaio”, simbolo del piccolo lavoro di tanti per la costruzione e il nutrimento di una comunità.
Nella mensa scolastica dell’Istituto comprensivo di Avigliana nella giornata del 19 marzo sarà proposto a tutti gli alunni un menù della legalità con l’utilizzo dei prodotti di Libera Terra o di cooperative che coltivano prodotti su terre confiscate alle mafie, a testimonianza del lavoro di tutte quelle persone che hanno voluto restituire valore e bellezza alle terre liberate dalle mafie.
Al Teatro Fassino l’11 marzo alle 21 andrà in scena aperto alla cittadinanza. Lo spettacolo teatrale, a cura dell’associazione Revejo di Bussoleno, racconta la storia di Ilaria Alpi. La giornalista italiana del Tg3 fu uccisa nel 1994 a Mogadiscio, insieme al suo operatore Miran Hrovatin, mentre lavorava a un’inchiesta sui traffici illeciti di armi e rifiuti tossici tra la Somalia e l’Italia. Alla serata, patrocinata anche da Avviso Pubblico e Libera, sarà presente Valentina Sandroni co-referente di Libera Piemonte.
Infine lunedì 16 marzo presso la Biblioteca Civica Primo Levi il presidio Libera Bassa Valsusa organizza un incontro per gli studenti dell’istituto Casa di Carità di Avigliana con Francesco Clemente, figlio di Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra. Nel corso dell’evento sarà proiettato il cortometraggio sulla vita della donna uccisa nel 1997 a Napoli, a cui è dedicato il presidio di Libera Bassa Val Susa.
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Ultimo aggiornamento pagina: 03/03/2026 10:02:21