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Giornate Fai di primavera, XXXIV edizione

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 ad Avigliana cinque aperture straordinarie tra storia, spiritualità ed eccellenza industriale Avigliana, 12 marzo 2026 – Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate Fai di primavera, il grande evento nazi
Data:

12 marzo 2026

Tempo di lettura:

5 min

Tipologia

Avvisi

Descrizione

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 ad Avigliana cinque aperture straordinarie tra storia, spiritualità ed eccellenza industriale

Il sindaco Andrea Archinà, l’assessora e vicesindaco Paola Babbini, la capo Delegazione Fai Valle di Susa Marilena Gally con alcuni dei volontari tra cui Arnaldo Reviglio e una rappresentante di Azimut Yachts

Avigliana, 12 marzo 2026 – Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate Fai di primavera, il grande evento nazionale promosso dal Fondo Ambiente italiano che dal 1993 invita cittadini e visitatori a riscoprire e sostenere il patrimonio culturale e paesaggistico italiano attraverso aperture straordinarie a contributo libero.

Per la XXXIV edizione, la delegazione Fai Valle di Susa, insieme al Gruppo Fai giovani, accende i riflettori su Avigliana, con un itinerario che unisce luoghi di spiritualità, dimore storiche, edifici civici e un’eccellenza produttiva di fama internazionale.

Protagonisti delle visite saranno i volontari Fai e gli Apprendisti Ciceroni, studenti della classe terza A a indirizzo scientifico tradizionale del liceo Norberto Rosa di Bussoleno, che accompagneranno il pubblico in un’esperienza di educazione civica attiva e partecipata. L’iniziativa si svolge con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Avigliana ed è resa possibile grazie alla disponibilità di liceo Norberto Rosa, Azimut Yachts, Fondazione Vitelli, Asilo Picco, Enrico Allais, progetto Cultura a porte aperte.

«Siamo molto grati alla delegazione Fai Valle Susa – spiega , sindaco di Avigliana – per avere nuovamente scelto Avigliana come sede di queste giornate Fai di primavera. In realtà nella logica della declinazione del nostro claim “Città medievale dal cuore verde” altre giornate Fai già si erano tenute nel borgo medievale nel 2016, così come nel 2021 era stato scelto il Parco naturale, con un approccio più legato alla valorizzazione del nostro patrimonio ambientale. Quest’anno si torna nel centro storico, ma in una chiave ancora più arricchente, perché nelle strade del borgo il Fai aprirà beni che tendenzialmente non sono visitabili. Questo vale per il municipio, con la sua torre civica e l’ufficio del sindaco e per Casa Cantamerlo. L’ è invece sempre accessibile tramite l’app Chiese a porte aperte.
In più quest’anno possiamo fregiarci anche della partecipazione di Azimut yacht per la visita, riservata soltanto agli iscritti al Fai, allo stabilimento Azimut, nonché per vedere l’. Un’ulteriore particolarità dell’offerta della città, per mettere in risalto i beni architettonici del nostro patrimonio durante questo weekend, riunisce associazionismo, Terzo settore, Amministrazione comunale e soggetti privati. Sono quindi aperte le porte di Avigliana in questo stretto legame con la città e con la sua comunità. Un circolo virtuoso che oggi è reso possibile e incentivato dal Fondo ambiente italiano».

I luoghi visitabili

Oratorio del Gesù – Un gioiello spirituale poco conosciuto
Sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso alle 17,30).
Apertura straordinaria di un edificio di grande valore storico e spirituale, strettamente legato alla storia religiosa e culturale di Avigliana. Il percorso consentirà di comprendere meglio le trasformazioni del borgo nel corso dei secoli e il ruolo che questo luogo ha avuto nella vita della comunità.

Casa Cantamerlo – Storie illustri tra le mura private
Sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso alle 17,30).
Dimora privata eccezionalmente aperta grazie alla disponibilità dell’attuale proprietario. Durante la visita sarà possibile scoprire la storia dell’edificio, intrecciata con quella del Piemonte e dell’Italia, e conoscere i personaggi illustri che vi soggiornarono, tra cui re Vittorio Emanuele III nel 1938. Le successive trasformazioni architettoniche raccontano l’evoluzione del luogo nel tempo.

Azimut Yachts – Bene riservato agli iscritti Fai
Sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso alle 16,30).
Un’occasione rara per entrare nel cuore di un’azienda simbolo del nuovo umanesimo industriale, dove tecnologia avanzata e maestria artigianale convivono nella costruzione di yacht di prestigio internazionale.
Normalmente non accessibile al pubblico, il sito aprirà eccezionalmente le proprie porte agli iscritti Fai: il percorso si snoderà tra la heritage walk e il cantiere produttivo, guidato da ingegneri e artigiani che ogni giorno trasformano l’ingegno in eccellenza. Momento culminante della visita sarà la possibilità di osservare uno yacht ultimato nella piscina del cantiere, pronto a lasciare le montagne per i mari del mondo.

Palazzo comunale – Il cuore civico della città
Sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso alle 17,30).
Affacciato sulla suggestiva piazza Conte Rosso, il Palazzo Comunale rappresenta il centro storico e simbolico di Avigliana. I visitatori potranno accedere alla Torre civica, all’ufficio del sindaco e alla storica sala consiliare, caratterizzata da arredi e decorazioni di gusto neomedievale.

Scuola Picco – Una storia di comunità e solidarietà
Sabato e domenica 10-18 (ultimo ingresso alle 17,30).
Generalmente riservata ai piccoli utenti e alle loro famiglie, la Scuola Picco sarà visitabile in via straordinaria. L’edificio conserva l’impianto ottocentesco, valorizzato da un intervento di adeguamento funzionale sostenuto dalla Fondazione Paolo Vitelli. La visita offrirà l’occasione di conoscere un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato nella risposta ai bisogni sociali ed educativi del territorio.

Un’occasione per riscoprire il patrimonio della Valle di Susa con uno sguardo nuovo, partecipando attivamente alla sua tutela.

Partecipare per sostenere il territorio
Le Giornate Fai di primavera rappresentano un’importante occasione di partecipazione attiva e raccolta pubblica di fondi: a ogni visita sarà possibile sostenere la missione del Fai con una donazione libera, contribuendo concretamente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Elenco completo dei luoghi visitabili e modalità di partecipazione: .

Info
Fai – Fondo Ambiente italiano Ets – Delegazione Fai Valle di Susa – .

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