Descrizione
Da oltre 25 anni, un’alleanza storica tra Amministrazione comunale e sindacati per non lasciare indietro nessuno. Focus su disabilità, anziani, welfare locale e lavoro
Avigliana, 28 agosto 2026 – Prosegue nel segno della continuità e del rafforzamento del welfare locale la storica collaborazione tra la Città di Avigliana e le organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati Cgil, Cisl e Uil. Lo scorso 22 luglio 2026, la Giunta comunale guidata dal sindaco Andrea Archinà ha approvato lo schema del Protocollo d’intesa su diritti di cittadinanza e concertazione per l’anno 2026, un accordo che dal 1999 viene rinnovato e aggiornato annualmente per rispondere in modo concreto e puntuale ai bisogni della cittadinanza e in particolare delle fasce più deboli.
Giunto al suo 27esimo anno consecutivo, il protocollo rappresenta un modello virtuoso di concertazione sociale a livello metropolitano e regionale. Quest’anno la firma assume un valore ancora più significativo alla luce di una congiuntura economica particolarmente difficile per i bilanci degli enti locali. I tagli progressivi ai trasferimenti sovracomunali – tra cui il recente taglio del Fondo di solidarietà comunale –, uniti agli impatti persistenti dell’inflazione e del caro energia, hanno messo a dura prova la tenuta della spesa corrente.
Tuttavia, grazie a un’attenta e prudente gestione delle uscite, a una revisione minuziosa delle voci di spesa e alla scelta politica di destinare una parte cospicua dell’avanzo di amministrazione dell’anno precedente, il Comune di Avigliana è riuscito a consolidare e persino migliorare l’efficienza dei servizi e degli interventi a sostegno delle famiglie a basso reddito, degli anziani e dei soggetti fragili.
L’intesa del 2026 si articola in azioni concrete e capitoli di spesa definiti, mirati a sostenere il tessuto sociale cittadino:
1. Sostegno alla disabilità e all’integrazione scolastica
- Stanziati 126mila euro per garantire l’assistenza e la frequenza scolastica degli studenti disabili attraverso il supporto di personale dedicato per circa 160 ore settimanali.
- Destinati 18mila euro al servizio di accompagnamento e trasporto scolastico per alunni disabili.
- Confermato il contributo di 2000 euro per le attività del progetto integrato “Teatro senza confini”, che promuove la piena inclusione sociale.
2. Servizi socioassistenziali e contrasto alla povertà
- Il Comune verserà al consorzio Conisa Valle Susa e Val Sangone la somma di oltre 457mila euro per la gestione coordinata dei servizi socioassistenziali sul territorio.
- Saranno riproposti i bandi Isee per il sostegno alle spese di riscaldamento delle famiglie a basso reddito e per i contributi straordinari agli over 65 in situazione di disagio.
- Confermata l’applicazione delle agevolazioni tariffarie e del bonus sociale rifiuti a tutela dei nuclei familiari in difficoltà.
3. Anziani, prevenzione e solidarietà intergenerazionale
- Istituzione di un tavolo permanente con i sindacati dei pensionati firmatari per monitorare le condizioni della popolazione anziana, promuovere politiche di invecchiamento attivo, prevenzione e contrasto alla solitudine.
- Confermato lo stanziamento di 10mila euro per il servizio di navetta gratuito del giovedì, fondamentale per collegare le borgate collinari e decentrate con il centro cittadino, l’ex ospedale Sant’Agostino, la posta e il mercato settimanale.
- Salvaguardato il progetto “Mobilità garantita” per il trasporto ai luoghi di cura a favore di persone fragili e disabili.
4. Centri Estivi e Giovani
- Contributo comunale di 6575 euro per l’organizzazione dei centri estivi (presso le scuole Berti e Calvino), garantendo un abbattimento delle rette su base Isee e il rapporto di sostegno 1:1 per i bambini con disabilità.
5. Politiche del Lavoro
- Collaborazione attiva con lo sportello dell’Unione montana Valle Susa e con la sede distaccata del Centro per l’impiego di Susa (recentemente attivata presso il centro commerciale Le Torri) per promuovere l’occupazione locale.
- Attivazione di 4 cantieri di lavoro semestrali per soggetti svantaggiati in collaborazione con l’Unione montana e la Regione Piemonte.
6. Integrazione, Sanità e sostenibilità
- Prosecuzione del progetto Sai per l’accoglienza sostenibile e diffusa dei richiedenti asilo sul territorio.
- Monitoraggio congiunto della conclusione dei lavori e della programmazione dei servizi sanitari per la nuova Casa di Comunità finanziata dal Pnrr presso l’ex ospedale Sant’Agostino, oltre a un piano per l’ampliamento del trasporto pubblico Locale verso i presidi sanitari.
- Prosecuzione del progetto di recupero del cibo invenduto del mercato del giovedì e delle eccedenze alimentari (in collaborazione con Conisa, cittadini volontari e la mensa di Azimut yachts).
Andrea Archinà, sindaco di Avigliana, ha espresso profonda soddisfazione per la firma dell’accordo: «Ogni anno questo protocollo si arricchisce di nuovi impegni concreti. In un contesto finanziario e sociale sempre più sfidante per le nostre famiglie, l’obiettivo imprescindibile dell’Amministrazione è cercare di non lasciare nessuno indietro. Questo è possibile solo grazie a una fitta rete di collaborazioni sul territorio e all’apporto fondamentale delle organizzazioni sindacali, con le quali condividiamo buone prassi e un costante dialogo preventivo».
«Anche quest’anno – ha aggiunto Marcella Mansuino, assessora alle Politiche sociali – abbiamo firmato la convenzione con le sigle sindacali impegnandoci come Amministrazione a proseguire nella realizzazione di alcuni progetti già presenti negli anni scorsi. Nonostante la difficoltà nel reperire risorse economiche siamo stati attenti a mantenere i servizi rivolti alle fasce più fragili della popolazione, quali gli anziani e le persone con disabilità. Il continuo confronto e collaborazione con i rappresentanti sindacali ha permesso di intercettare più facilmente e di risolvere eventuali situazioni critiche presenti sul territorio. La realizzazione dello Sportello per il centro dell’impiego con sede distaccata ad Avigliana, l’ufficio di prossimità, il trasporto ai luoghi di cura con mezzo comunale grazie alla presenza dei volontari civici, sono soltanto alcuni dei progetti di nuova realizzazione».
Anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno espresso unanime apprezzamento per il metodo del confronto e per la concretezza delle misure inserite nel Protocollo 2026, riconoscendo ad Avigliana il ruolo storico di Comune capofila nella tutela sociale e nella sperimentazione di politiche integrate di rete.
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