Descrizione
Distretto del Commercio di Avigliana, presentati i tavoli di lavoro per il nuovo Programma strategico, gli aggiornamenti sul bando regionale e la proposta di legge di iniziativa popolare di Confesercenti per sostenere il commercio di prossimità
Avigliana, 26 luglio 2026 – Un confronto aperto con le attività economiche per costruire insieme le prossime azioni del Distretto urbano del Commercio. È questo l’obiettivo dell’incontro promosso dal Duc di Avigliana, che mercoledì 22 luglio nella sala consiliare ha riunito commercianti, esercenti e operatori economici del territorio per condividere le prospettive di sviluppo del Distretto e raccogliere contributi e proposte.
Nel corso della serata, alla presenza del sindaco Andrea Archinà, della vicesindaco e assessora al commercio Paola Babbini, della presidente dell’Unione commercianti e artigiani di Avigliana Patrizia Piazzo, di Vincenzo Nettis, presidente di Confesercenti Torino e Provincia e infine di Monia D’Oca, nuova referente di Confesercenti Avigliana, sono stati forniti aggiornamenti sulla rendicontazione del precedente Programma strategico del Distretto. Sono state inoltre condivise alcune anticipazioni sulle future opportunità regionali di finanziamento dedicate ai Distretti del commercio.
In attesa di nuove misure di sostegno, la Regione Piemonte sta infatti dando attuazione ai programmi strategici avviati sul territorio e ha confermato la propria attenzione verso i Distretti come strumenti di valorizzazione del commercio di prossimità, della rigenerazione urbana e dell’attrattività dei centri cittadini.
Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo modello partecipativo che il Distretto intende attivare attraverso una serie di tavoli di lavoro permanenti, pensati come spazi di confronto tra Amministrazione comunale, associazioni di categoria e imprese. Gli incontri saranno dedicati ai principali temi strategici del Distretto: rigenerazione urbana, marketing territoriale, turismo e commercio integrato, valorizzazione delle produzioni locali, formazione e digitalizzazione delle imprese.
«Il Distretto del Commercio – sottolinea Paola Babbini, vicesindaco e assessora al Commercio – nasce per mettere in rete le energie del territorio e rappresenta un’opportunità concreta per costruire politiche condivise a sostegno delle imprese locali. Con l’avvio dei tavoli di lavoro vogliamo creare un luogo stabile di confronto, in cui commercianti, associazioni di categoria e Amministrazione possano individuare insieme priorità e soluzioni».
Nelle prossime settimane il Distretto del commercio avvierà una consultazione tra gli operatori economici per raccogliere le adesioni ai tavoli di lavoro e definire i temi prioritari, il calendario degli incontri e le modalità di partecipazione. I contributi raccolti costituiranno la base per l’elaborazione delle future progettualità del Distretto e per la candidatura ai prossimi strumenti di finanziamento regionali.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Vincenzo Nettis, presidente di Confesercenti Torino e Provincia – Area Torino Ovest, che ha illustrato la proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana e commerciale promossa da Confesercenti e finalizzata a rafforzare il ruolo del commercio di vicinato quale presidio economico, sociale e di coesione delle comunità locali.
«I dati – sostiene Nettis – descrivono un’emergenza non più rinviabile: negli ultimi dieci anni l’Italia ha perso 140mila negozi, con tre chiusure per ogni nuova apertura. Oggi 4,5 milioni di cittadini vivono in Comuni senza più un negozio alimentare, mentre l’esplosione dell’e-commerce sbarca nelle nostre città con 3 milioni di pacchi al giorno, sottraendo 25 miliardi di ricavi al commercio locale a fronte di un contributo della web tax inferiore ai 500 milioni all’anno. Il commercio di prossimità è un’infrastruttura sociale e per tutelarlo Confesercenti promuove una legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana e l’istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità. Invitiamo tutti a firmare, di persona o online con Spid sul sito del Ministero della Giustizia».
«Le attività di prossimità – aggiunge Andrea Archinà, sindaco di Avigliana – rappresentano molto più di una componente del sistema economico locale: sono un presidio sociale, contribuiscono alla qualità dello spazio urbano e rendono la città più viva, più sicura e più accogliente. Quando queste attività chiudono, il territorio perde non solo economia, ma anche relazioni, sicurezza e identità. Per questo riteniamo importante aprire un confronto sul futuro del commercio locale e guardiamo con attenzione alla proposta di legge promossa da Confesercenti, che pone al centro il valore delle imprese di vicinato come elemento fondamentale della rigenerazione urbana».
L’Amministrazione comunale invita quindi cittadini, imprese e operatori economici a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti attraverso la raccolta firme.
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