Descrizione
Domenica 19 luglio alle 16,30, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo Vecchio, concerto dal titolo Proposte opposte
Avigliana, 17 luglio 2026 – Nuovo appuntamento con la rassegna Avigliana insieme domenica 19 luglio, alle 16,30, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, nel Borgo Vecchio di Avigliana. Il concerto, dal titolo “Proposte opposte”, accompagnerà il pubblico in un affascinante percorso che va dalla musica classica alla musica pop rock, mettendo a confronto linguaggi musicali diversi ma accomunati dalla stessa forza espressiva. Ad aprire il pomeriggio sarà la pianista Domenica Laura Brunetta, artista di grande esperienza e ben conosciuta dagli appassionati della rassegna: nelle passate edizioni di Avigliana insieme, infatti, è stata più volte applaudita sia come solista sia come accompagnatrice di cantanti, violinisti e del polistrumentista Nino Carriglio, protagonista del concerto dedicato a El Cóndor Pasa nella stagione 2025. Per quest’appuntamento Brunetta ha scelto di rendere omaggio a Franz Schubert, uno dei massimi protagonisti del Romanticismo musicale. Eseguirà la Sonata in La maggiore op. 120, nei movimenti Allegro moderato, Andante e Allegro, seguita da una selezione dei celebri Improvvisi, pagine tra le più amate del repertorio pianistico per la loro intensità lirica e la loro straordinaria eleganza. La seconda parte del concerto sarà dedicata alla musica contemporanea con i Vik project, duo formato dalla cantante Viktoria Dubrovina e dal chitarrista Edoardo Arrowood. I due musicisti presenteranno brani originali, composti negli ultimi anni, nei quali il linguaggio pop rock s’intreccia con testi intensi e coinvolgenti, capaci di raccontare emozioni, esperienze e temi di attualità. L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Avigliana, 9 luglio 2026 – Prosegue la stagione concertistica del centro culturale Vita e pace, che nel 2026 propone un percorso ispirato al tema “Persone, personaggi e personalità”, filo conduttore dei ventiquattro appuntamenti in calendario. In perfetta sintonia con questo progetto, domenica 12 luglio alle 16,30, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo Vecchio, andrà in scena il concerto “Recitar cantando – La lirica dà voce al personaggio”. Protagonisti dell’evento saranno il soprano Rita La Vecchia, il basso-baritono Mattia Pauluzzo e il pianista Andrea Troni, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra i grandi personaggi del melodramma, resi immortali dalla musica dei più celebri compositori: Mozart, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini.
Il programma propone una ricca galleria di figure indimenticabili. Da Le nozze di Figaro di Mozart arriveranno l’irresistibile Figaro con la celebre aria “Non più andrai, farfallone amoroso” e la dolce Barbarina con “L’ho perduta, me meschina”. Dalla Sonnambula di Bellini prenderanno vita Amina e il Conte Rodolfo, mentre dal Simon Boccanegra di Verdi emergerà il dramma di Jacopo Fiesco, che piange la morte della figlia Maria. Spazio anche a Donizetti con Adina dall’Elisir d’amore, a Puccini con Colline e la commovente “Vecchia zimarra” dalla Bohème, e con Lauretta che interpreterà la celeberrima “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi. Non mancheranno Pamina e Papageno dal Flauto magico di Mozart. Una presenza particolare nel programma sarà rappresentata dalla composizione di Mattia Pauluzzo, che ha musicato uno dei quadri più celebri dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni: “Perpetua, Perpetua”, dialogo tra Don Abbondio e la sua fedele governante. Accanto alle arie vocali, il pianista Andrea Troni offrirà due pagine orchestrali trascritte per pianoforte: le ouverture de La forza del destino di Giuseppe Verdi e del Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, valorizzando tutte le potenzialità del magnifico pianoforte a mezza coda custodito nella chiesa, capace di evocare il respiro di un’intera orchestra sinfonica.
Avigliana, 2 luglio 2026 – Domenica 5 luglio la chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo vecchio ad Avigliana ospita un doppio appuntamento all’insegna della cultura e della musica, promosso da Vita e pace e curato dal Maestro Matteo Gentile. Il pomeriggio si apre alle 14 con un seminario dedicato a un tema sempre attuale e affascinante: le “Figure straordinarie tra musica, scienza e storia”. Un’occasione per esplorare il dialogo tra discipline diverse e riscoprire personaggi che hanno segnato il loro tempo.
Alle 18, spazio alla musica con il concerto che guiderà il pubblico in un percorso sonoro ispirato allo stesso tema. Si esibiranno due ensemble vocali, accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Orlandoni, per un’esperienza musicale coinvolgente e accessibile a tutte le età. L’iniziativa è pensata anche per un pubblico giovane, con l’obiettivo di avvicinare nuove generazioni alla cultura attraverso linguaggi diversi e immediati, tra divulgazione e performance artistica. Fino a settembre 2026, inoltre, nei locali adiacenti alla chiesa, è visitabile la mostra “Il silenzio dei ritratti”, che presenta le opere di sei artisti contemporanei. Un’occasione per scoprire interpretazioni diverse del ritratto e lasciarsi coinvolgere da prospettive, emozioni e linguaggi artistici differenti.
Avigliana, 19 giugno 2026 – Quando scultura, poesia, pittura e musica s’incontrano, nasce un viaggio artistico capace di attraversare il tempo e parlare anche alle nuove generazioni. Sabato 20 giugno alle 16,30, nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Avigliana, l’associazione Vita e Pace propone l’appuntamento musicale “Mario Giansone – scultore, pittore, poeta e orafo”, un omaggio originale a uno dei protagonisti dell’arte piemontese del Novecento.
Sul palco il tenore Corrado Margutti e il chitarrista Nicolò Spera accompagneranno il pubblico alla scoperta dell’universo creativo di Giansone, artista torinese capace di esprimersi attraverso molteplici linguaggi: dalla scultura alla pittura, dall’oreficeria alla poesia. La sua storia è di un creativo instancabile che ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana, collaborando con importanti maestri del suo tempo e realizzando opere oggi conservate in collezioni pubbliche e private. Tra i suoi lavori più significativi figurano la Santa Cecilia per l’Auditorium Rai di Torino e il monumentale Concerto Jazz, testimonianza del legame tra la sua ricerca artistica e il mondo della musica. L’evento non sarà soltanto una commemorazione, ma un’esperienza culturale viva e attuale.
Il programma propone, infatti, composizioni musicali ispirate alla figura di Giansone e una ricerca sonora che valorizza il patrimonio delle lingue regionali e minoritarie italiane. I testi attraversano territori e culture differenti: dal calabrese al titsch valdostano, dal napoletano all’occitano, fino al griko salentino e all’arbëreshë.
Un’occasione per ascoltare sonorità rare, scoprire identità linguistiche poco conosciute e riflettere sul valore della diversità culturale attraverso l’arte. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza della giornata, e fino a settembre 2026, il Centro Culturale Vita e Pace è lieto di ospitare, nei locali adiacenti alla Chiesa di Santa Maria, la mostra d’arte “Il
silenzio dei ritratti”. L’esposizione raccoglie opere degli artisti contemporanei Daniela Bruno, Alessia Cagnotto, Davide Camattari, Daniela Capasso, Patrizia Pantieri e Salvatore Sardo, che interpretano il tema attraverso linguaggi espressivi e sensibilità differenti. Un percorso artistico che invita il pubblico a soffermarsi sul valore dello sguardo, della contemplazione e dell’ascolto silenzioso, offrendo molteplici chiavi di lettura e occasioni di riflessione. Attraverso tecniche e stili diversi, gli artisti danno vita a opere capaci di suscitare emozioni, stimolare la curiosità e creare un dialogo tra arte, esperienza personale e immaginazione. La mostra rappresenta un’opportunità per avvicinarsi all’arte contemporanea in un contesto accogliente e ricco di suggestioni, aperto a visitatori di ogni età e sensibilità.
Avigliana, 3 giugno 2026 – Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 l’associazione Vita e pace promuove appuntamenti nell’emozionante cornice della chiesa di Santa Maria Maggiore in borgo vecchio. L’antico edificio religioso, ricco di storia e atmosfera, ospiterà eventi capaci di coinvolgere il pubblico in un intenso viaggio tra arte, musica, voci e interpretazioni di grande impatto emotivo. Le esperienze pittoriche, le sonorità e le esibizioni accompagneranno gli spettatori in un turbinio di emozioni, creando un’esperienza artistica e culturale unica nel suo genere. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione d’incontro e condivisione per la comunità, confermando l’impegno dell’Associazione nella promozione di eventi culturali di qualità e nella valorizzazione dei luoghi simbolo del territorio. Gli appuntamenti sono aperti a tutta la cittadinanza e agli appassionati di pittura, musica e spettacolo, con l’obiettivo di offrire momenti di riflessione, bellezza e partecipazione attraverso il linguaggio universale dell’arte. Nell’ambito del progetto “Donatori di saggezza”, coordinato dall’associazione Univoca e patrocinato dalla Regione Piemonte, sabato 6 giugno 2026 il Centro culturale Vita e Pace ospiterà una giornata dedicata all’incontro tra arte, musica ed esperienza emotiva condivisa.
Fin dal mattino, l’artista Samuela Nigra, da anni attiva come animatrice artistica in numerose scuole torinesi, guiderà i partecipanti in un percorso sensoriale e creativo capace di unire suoni, colori, movimento e disegno. Un’esperienza coinvolgente e inclusiva che stimolerà diversi linguaggi espressivi in un’unica armonia emotiva. La giornata proseguirà alle 16,30 nel segno della musica con “Fiori musicali, giovani talenti in concerto”, iniziativa realizzata in collaborazione con il Liceo musicale “Felice Casorati” di Novara e curata dall’associazione Schubert di Torino che, da tempo, collabora attivamente con i licei musicali del territorio, promuovendo e valorizzando i giovani musicisti attraverso concrete occasioni di esibizione pubblica, fondamentali per la loro crescita artistica e professionale. Protagonista dell’appuntamento musicale sarà un ensemble chitarristico formato da giovani artisti recentemente distintisi in prestigiosi concorsi nazionali. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione d’incontro tra generazioni, linguaggi artistici e percorsi educativi, confermando il valore della cultura come strumento di partecipazione, crescita e condivisione.
Il programma
- Sabato 6 giugno 2026
alle 10,30 – Attività di pittura e gioco artistico ispirato alle opere di Kandinsky e Mirò- alle 11 – Saggio degli allievi del corso ordinario di pianoforte. Docenti: M? Gabriele Braga e M? Simone Saitta
Mendelssohn music institute Aps Giaveno - alle 14 – Attività di disegno accompagnato dalla musica
- alle 16,30 – “Fiori musicali – giovani talenti in concerto” in collaborazione con il Liceo musicale “Felice Casorati” di Novara, a cura dell’associazione Schubert
- alle 11 – Saggio degli allievi del corso ordinario di pianoforte. Docenti: M? Gabriele Braga e M? Simone Saitta
- Domenica 7 giugno 2026
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- alle 16,30 – Concerto “Voci, volti e vite” coro “Vet&Fan” diretto da Riccardo Amati, coro “Le Voci dei Mareschi” diretto da Lorella Perugia e Serena Taretto
Avigliana, 29 maggio 2026 – Con ancora viva l’eco dei concerti precedenti, il centro culturale Vita e pace si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento musicale dedicato al grande violoncellista catalano Pablo Casals. Il concerto si terrà domenica 31 maggio alle 16,30 alla chiesa di Santa Maria in borgo vecchio.
Meglio conosciuto come Pau Casals, nome scelto dallo stesso artista per il suo profondo significato, poiché in catalano “Pau” significa “Pace”, Casals rappresenta ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di violoncellisti, maestro ideale e modello artistico e umano.
La grandezza della sua figura non è legata soltanto all’eccellenza musicale e tecnica, ma anche al suo straordinario impegno civile. Con l’avvento della dittatura franchista, infatti, scelse l’esilio volontario in un piccolo paese francese dei Pirenei, trasformato nel tempo in un centro internazionale di riferimento per la musica, l’arte e la cultura.
Nel 1971, all’età di novantacinque anni, ricevette la medaglia della Pace delle Nazioni unite per “aver consacrato la sua vita alla verità, alla bellezza e alla pace”. Il suo appello contro l’inumanità delle guerre e in favore della pace conserva, purtroppo, ancora oggi una profonda attualità. A rendergli omaggio sarà un ensemble di violoncellisti formatisi presso il conservatorio di Torino sotto la guida del Maestro Marco Ferrari. Il programma proporrà brani tratti dal repertorio di Casals, trascritti e arrangiati per ensemble di violoncelli, accanto a composizioni originali dello stesso musicista e a opere a lui espressamente dedicate.
Programma di sala
I brani in programma spazieranno dal Barocco al Romanticismo e saranno interpretati dal sestetto di violoncelli composto da Viola Bosia, Chiara Burrogano, Clara Colombo, Laura De Martin, Carmen Gentile, Marco Ferrari.
Avigliana, 4 maggio 2026 – Dopo la rassegna culturale del 2025 che aveva come filo conduttore la musica e gli animali, il centro culturale Vita e pace Odv propone per il 2026 la XXVII edizione di “Avigliana… insieme”. La nuova stagione di concerti, in continuità con il percorso tematico sviluppato negli anni precedenti, è dedicata quest’anno a persone, personaggi e personalità: figure che hanno lasciato un segno nei diversi ambiti della cultura e del sapere.
Il nuovo programma, fino al 28 giugno, ha come primo appuntamento un concerto dedicato alla memoria dei soci e dei sostenitori di Vita e pace. Alla chiesa di Santa Maria maggiore in Borgo vecchio ad Avigliana domenica 10 maggio alle 16,30 si svolge il concerto Orfeo, Pan, Marsia, Apollo e Atena, la musica degli dei: un incontro di divulgazione musicale con Stefano Cavanna, flauti e lira greca antica.
Un concerto-spettacolo in cui musica e narrazione s’intrecciano, dando nuova vita ai miti antichi: la musica non è semplice accompagnamento ma parte integrante del racconto, capace di evocare atmosfere e suggestioni. Protagonista dell’appuntamento è Stefano Cavanna, artista poliedrico che unisce musica, teatro e magia in una proposta originale e coinvolgente. Attraverso il suo racconto prenderanno forma interrogativi e suggestioni legati al mondo mitologico (dalla lira di Apollo al soffio del vento tra i canneti di Pan, fino alla figura di Marsia) in un percorso affascinante tra suono e parola.
Musicista, attore e illusionista, Cavanna, definito il pifferaio magico d’Italia, è diplomato in lira greca antica e ha ottenuto riconoscimenti internazionali nell’ambito della magia. I suoi spettacoli evocano atmosfere d’altri tempi, richiamando la tradizione dei Bardi e degli Aedi: un intreccio di musica e narrazione che si fa meraviglia, secondo una formula antica riletta per il pubblico di oggi. L’ingresso è gratuito e la rappresentazione si terrà presso la chiesa di Santa Maria in Borgo vecchio, vicolo Santa Maria ad Avigliana.
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Ultimo aggiornamento pagina: 03/06/2026 17:58:15