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Descrizione

Tappa ad Avigliana della delegazione in bicicletta in viaggio verso la Cop31, la Conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici

Da sinistra Fiorenza Arisio, consigliera comunale, Stefano Ditella, assessore all’Ambiente, Massimo Tocci, presidente di Fiab bici e dintorni e Jacopo Bardi, coordinatore nazionale per l’Italia della Cop bike Ride e Bicycle mayor di Firenze per l’Ong internazionale Bycs

Avigliana, 24 agosto 2026 – È passata anche da Avigliana il 20 agosto scorso la Cop31 bike ride, un viaggio in bicicletta e in barca a vela dalla città amazzonica di Belém, in Brasile, sede della Cop30, fino ad Antalya, in Turchia, sede della Cop31, che inizierà il 9 novembre prossimo.
La tappa Chiusa San Michele-Torino ha previsto una sosta nella città dei due laghi. All’evento ha aderito anche Fiab, Federazione italiana ambiente e bicicletta, chiedendo ai Comuni toccati dal tragitto la sottoscrizione di una lettera di impegno, rivolta alle nazioni del mondo e al presidente della Cop31.
La delegazione è stata accolta presso il Comune di Avigliana, dove è stata consegnata alle persone in viaggio verso Antalya la lettera di impegno, sottoscritta dal sindaco di Avigliana Andrea Archinà.
«La nostra città – dichiara Stefano Ditella, assessore all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile – è al fianco della Cop bike ride, perché gli effetti della crisi climatica che stiamo vedendo sul nostro territorio, con ondate di calore sempre più intense, siccità prolungate e accelerata fusione dei ghiacciai alpini, devono essere il campanello d’allarme per richiedere un’azione a livello globale non più rimandabile. Non possiamo più permetterci di sprecare altre conferenze sul clima, senza decisioni radicali e vincolanti per la fuoriuscita dai combustibili fossili con una roadmap chiara. Pretendiamo anche che il governo italiano si faccia parte attiva in questa conferenza e assieme agli altri stati dell’Ue lavori a una strategia che porti a stare entro gli 1,5 gradi di aumento della temperatura media globale, con l’impegno di destinare fondi adeguati agli enti locali per perseguire tali obiettivi. “Pensare globale, agire locale” non è solo un modo di dire, ma lo spirito che ci guida nella messa in campo di azioni concrete per la salvaguardia del clima e del territorio».
Per l’occasione, la Ciclocucina ha offerto un ristoro alla delegazione e presentato il progetto, un’innovativa iniziativa di turismo dolce e ristorazione sostenibile nata dalla collaborazione tra il mondo dell’accoglienza turistica e quello della ristorazione. La tappa di Avigliana fa parte della direttrice occidentale italiana della staffetta, entrata nel Paese dal valico di Susa il 20 agosto e diretta a Trieste, dove si concluderà il 5 settembre dopo aver toccato Torino, Milano, Verona e Udine. Contemporaneamente, un secondo ramo della staffetta si muove lungo la direttrice Adriatica da Padova fino a Bari (con arrivo previsto il 1 settembre), da dove i ciclisti si imbarcheranno verso i Balcani per proseguire il viaggio verso la Turchia.
La Cop31 è la 31ª Conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici (Unfccc). Il grande vertice internazionale annuale sul clima organizzato sotto l’egida dell’Onu si terrà ad Antalya, in Turchia, dal 9 al 20 novembre 2026. Nel 2026, la Cop31 bike ride riunisce appassionati di avventura da tutto il mondo. Il loro obiettivo? Sottolineare i benefici dell’uso quotidiano della bicicletta nella riduzione delle emissioni di carbonio, perseguendo questo obiettivo attraverso la presentazione alla Cop di dieci proposte di politiche a favore della mobilità ciclistica, da includere nei piani climatici dei Paesi. La pedalata prevede diversi punti di partenza in vari continenti, tra cui Europa, Asia centrale e Africa. I partecipanti portano con sé, come una sorta di fiamma olimpica, uno striscione simbolico e attraversano territori molto diversi, dai centri urbani alle regioni più remote, navigando anche in mare aperto per raggiungere le loro destinazioni.

Stefano Ditella, assessore all’Ambiente e Jacopo Bardi, coordinatore nazionale per l’Italia della Cop bike ride e Bicycle mayor di Firenze per l’Ong internazionale Bycs

Considerate le distanze eccezionali e l’elevato numero di ciclisti coinvolti, questa pedalata potrebbe stabilire nuovamente diversi record mondiali. Lungo il percorso, i ciclisti entrano in contatto con le comunità ciclistiche locali chiedendo tre impegni ai rappresentanti istituzionali delle città, delle regioni e delle nazioni che attraversano, in materia di politiche per la mobilità ciclistica, con un orizzonte temporale fissato al 2035, ovvero la scadenza del prossimo ciclo dei piani climatici della Cop.
Insieme, queste interazioni creano un mosaico globale di azioni cittadine, collegando le esigenze e le preoccupazioni locali agli obiettivi climatici internazionali.

La lettera d'impegno
Sottoscrivendo questo documento, l’Amministrazione comunale traduce la visione globale della transizione ecologica in azioni territoriali concrete. Il Comune si impegna a completare una rete ciclabile continua e integrata con i comuni limitrofi. Questo avverrà riducendo la velocità e il volume delle auto e istituendo nuove aree pedonali e ciclabili protette (come le strade scolastiche) vicino a scuole, parchi e poli commerciali. Per favorire lo scambio treno-bici, si prevede la diffusione di stalli ciclabili sicuri in tutta la città, inaugurando il percorso con un progetto faro: la realizzazione di una vera e propria stazione delle biciclette (velostazione) proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Avigliana. Sfruttando la posizione strategica per il turismo lento, Avigliana si impegna a promuovere l’economia legata alle due ruote. L’azione principale sarà la creazione di un bike hub lungo la Ciclovia Francigena, supportato da incentivi e sussidi per attrarre servizi, noleggi e start-up del settore. È pianificata la nascita di una “casa della bicicletta” come spazio di incontro, ciclofficina popolare e centro formativo, con percorsi didattici dedicati in particolare alle donne e ai bambini sotto i 12 anni, affiancati da una grande pedalata cittadina annuale. Infine si punta a implementare la consegna delle merci dell’ultimo miglio tramite cargo-bike e a monitorare scientificamente l’efficacia di tutte le misure introdotte, raccogliendo e pubblicando dati periodici su incidenti, quota di spostamenti in bici e gradimento dei cittadini.
I numeri della mobilità attiva
Il primo bike to school dell’anno verso la scuola Anna Frank

L'articolo "Cop31 bike ride" proviene da AVIGLIAN@ notizie.

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