Descrizione
Mercoledì 4 marzo 2026 alle 19,30 nella sala consiliare si riunisce il Consiglio comunale per discutere i 12 punti all’Ordine del giorno
Avigliana, 4 marzo2026 – Mercoledì 4 marzo 2026 alle 19,30 presso la sala consiliare si riunisce in seduta pubblica ordinaria il Consiglio comunale per la trattazione dell’Ordine del Giorno di seguito riportato.
Question time: dalle 19,30 alle 20 è prevista la seduta di Consiglio aperta per le domande dei cittadini regolata con delibera consiliare n. 67 del 17/10/2013.
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20,10 – Dopo il question time con 4 interventi da parte di altrettanti cittadini, il presidente Tabone dichiara aperta la seduta del Consiglio comunale. Sono 17 i consiglieri comunali presenti. Il sindaco interviene in relazione al primo punto all’Ordine del giorno: le comunicazioni. Il sindaco spiega che la sospensione del è stata motivata dalla possibilità di avere un’ulteriore settimana per analizzare i documenti relativi alla tratta Tav Avigliana-Orbassano. Il sindaco rendiconta quindi sull’incontro con il prefetto nel quale ha illustrato le problematiche relative alla stazione ferroviaria di Avigliana, alla sicurezza pubblica, alla viabilità.
Il capogruppo di Avigliana città aperta Andrea Ferri interviene sul tema dei costi del Tav che sottraggono fondi al trasporto pubblico locale. Segue l’intervento del capogruppo di Progetto adesso Avigliana Tony Spanò che ricorda la proposta di interrare la linea ferroviaria e invita la maggioranza a non snaturarla attraverso emendamenti.
20,26 – Si passa al punto 2 sulla variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 applicazione di quote di avanzo accantonato e vincolato del risultato di amministrazione presunto 2025. Relaziona e illustra la vicesindaco . Si dibatte sulla vendita dell’immobile di proprietà comunale in piazza Conte Rosso, già sede del Conisa in seguito all’interesse ad acquistarlo da parte di soggetti privati. Il motivo della vendita è l’ottimizzazione e il riassetto del patrimonio comunale. Il ricavato andrà nella manutenzione strade. Il capogruppo Spanò si dichiara contrario alla vendita. Il capogruppo del gruppo Per Avigliana Angelo Roccotelli si dichiara contrario all’approvazione perché non ha ricevuto la documentazione sul punto. Si passa al voto: con 12 favorevoli e 5 contrari il punto 2 è approvato.
20,40 – Si passa all’approvazione dei verbali degli ultimi tre Consigli comunali. Il segretario comunale dottor Livio Sigot spiega che sono stati depositati i verbali delle tre sedute e sono sottoposti all’approvazione del Consiglio. Interviene il consigliere di Progetto adesso Avigliana Mario Picciotto secondo cui i verbali sono stati inviati in ritardo e sono stati dati soltanto tre giorni per leggerli. Con 4 astenuti, 1 contrario e 12 favorevoli i verbali sono approvati.
20,43 – Punto 4: l’assessora Babbini spiega che è stato necessario adeguare stanziamenti di cassa necessari nel periodo intercorso tra l’approvazione del bilancio e il 31/12/2025.
20,44 – L’assessora Babbini illustra il punto 5 sull’adesione della Città di Avigliana al bando fondazione Compagnia di San Paolo “Feste del primo voto”. L’obiettivo è creare occasioni pubbliche per offrire attività di contrasto all’astensionismo al voto, per far sì che i giovani siano attori, proponenti e progettisti di iniziative che contribuiscano a promuovere il primo voto come atto simbolico di cittadinanza attiva. Il bando è in scadenza il 12 marzo, l’Amministrazione sta lavorando al progetto coinvolgendo associazioni che si occupano di animazione dei giovani. Si immagina quindi un percorso che si concluderà entro i primi mesi del 2027. Se ci sarà il finanziamento sarà presentato il progetto definitivo. I requisiti del bando prevedono che ci sia anche un momento di riconoscimento pubblico da definire nel dettaglio: per esempio la consegna della tessera elettorale. Con 13 voti favorevoli e 4 astenuti il punto è approvato e reso immediatamente eseguibile.
20,50 – Il punto 6 all’ordine del giorno è la mozione del . Interviene il capogruppo Spanò che ricorda e sintetizza le tappe del progetto definitivo Tav Avigliana-Orbassano. Ripropone che nelle osservazioni del Comune sia inserita la realizzazione della tratta aviglianese interamente in galleria. Il sindaco chiede se l’interramento riguardi i binari della linea Torino-Lione. Il capogruppo Spanò spiega che la mozione chiede l’interramento della nuova linea. Il sindaco ricorda che nelle sedi dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione l’argomento non è stato trattato e che nel corso degli ultimi 10 anni il contesto è fortemente cambiato. La bretella Avigliana-Orbassano è nata perché si era ipotizzato nell’Osservatorio che il traffico merci e di treni passeggeri sarebbe aumentato a dismisura: i treni pendolari che servono l’Sfm3 da circa 76 diventeranno 144, si dice che da Avigliana partirà un treno ogni quarto d’ora. La previsione del 2008 è di 176 treni merci. Attualmente invece i dati di mancata crescita dei treni merci e le mancate garanzie sul fatto che Avigliana avrà un treno ogni quarto d’ora fanno cadere il presupposto della necessità di fare la Avigliana-Orbassano. Non esistono infatti a oggi evidenze trasportistiche su questo tipo di sviluppi. Il progetto è stato sottoposto a revisioni: se mentre nel 2011 era in auge il tunnel sotto l’Orsiera, eliminato quel tunnel per risparmiare ulteriori soldi, i proponenti hanno pensato di portare tutta la linea in superficie dovendo adeguare l’infrastruttura esistente. Se si vuole andare in questa direzione peggiorativa rispetto al progetto preliminare è evidente che nell’adeguamento della linea storica ci si porta dietro tutta una serie di problemi e di impatti (paesaggistici, barriere antirumore). Se non si giustificano i dati di traffico, perché si deve fare questa bretella? Il sindaco quindi chiede di tornare sul punto preliminare alla discussione: se il tema è quello di interrare, come ipotesi residuale rispetto a quella prioritaria di non fare l’opera (non ci sono i soldi, non ci sono i numeri che la giustifichino) e se proprio si decide di proseguire, allora si torni a quell’ipotesi facendo un’interconnessione a valle di Avigliana, in direzione Susa. Quindi per l’Amministrazione l’ipotesi principale è quella di archiviare o sospendere la realizzazione della bretella Avigliana-Orbassano, l’ipotesi secondaria è quella di chiedere l’interramento della linea, come da progetto preliminare del 2011.
Inizia la discussione. Il capogruppo Roccotelli chiede al sindaco se nel 2011 questa Amministrazione fosse favorevole o contraria al progetto di interramento. Il consigliere Carnino si riallaccia a quello che ha premesso il sindaco ed esprime le sue perplessità: il percorso – sostiene il consigliere – prevede osservazioni all’opera, non negare l’opera. Chiede al sindaco quale siano gli emendamenti che ha da proporre sulla mozione. Interviene la consigliera di maggioranza Fiorenza Arisio che ricorda i dati di Rfi pubblicati sul sito della Camera dei Deputati: dal progetto preliminare che prevedeva la linea interrata si è passati al progetto low-cost che non la prevede più, perché i soldi non ci sono. Si è passati dai 4 miliardi e 900 milioni iniziali a 1 miliardo e 900 milioni del 2018, per poi arrivare ai 3,3 miliardi dell’opera che si sta discutendo, con un aumento dovuto alla situazione internazionale. L’assessore ricorda che l’autostrada ferroviaria alpina (trasporto dei Tir su rotaia) ha interrotto il servizio perché antieconomico. Il tunnel peraltro non è adeguato per il passaggio dell’autostrada ferroviaria alpina. Come si fa quindi a immaginare che la metà dei treni previsti siano treni dell’autostrada ferroviaria alpina? C’è un tema di disponibilità economica: su tre miliardi, uno e mezzo deve arrivare dalla Commissione europea e al momento non è inserito in programmazione, 800 milioni di euro sono nella disponibilità, l’altra parte deve metterli il Governo. Le osservazioni sono su tre fronti, oggi diciamo – spiega Remoto – che fino a quando non si chiarisce come si fa ad aggiungere 72 treni passeggeri del servizio Sfm3, come far passare i treni merci e come trovare i soldi, non si può proseguire. Si cerca quindi di trovare la soluzione meno impattante per la città di Avigliana. L’assessore Stefano Ditella ricorda che la Regione Piemonte ha ridotto i finanziamenti per la gestione del trasporto ferroviario. Improbabile quindi che la cifra aumenti. Nessun territorio ha una frequenza di treni come quella che viene proposta (di un treno passeggeri verso Torino ogni quarto d’ora) e che è di fatto irrealizzabile.
Prosegue il dibattito tra le accuse reciproche di opposizione e maggioranza di essere finiti fuori tema. Il consigliere di maggioranza Gianfranco Crosasso contesta le grandi opere e la filosofia che sta alla base: se parti da sempre contrapposte riuscissero a convergere condividendo il fatto che le poche risorse presenti (meno del 30% di quota) fossero utilizzate davvero per realizzare il Trasporto pubblico locale, si risolverebbe il problema dei valsusini e degli aviglianesi. Rispetto a questo tema Crosasso esorta i colleghi di maggioranza e minoranza a fare una riflessione; sarebbe il caso di fare fronte comune per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Che le risorse siano quindidestinate al Trasporto pubblico locale.
Il sindaco prova a rispondere ad alcune domande: nel 2011 era prevista la linea interrata con il tunnel dell’Orsiera. La scelta di andare in interrato, coerente con il discorso complessivo, oggi è venuta meno. Il tema del progetto preliminare era quello dell’interconnessione. Oggi ci troviamo con un progetto peggiorativo, anche dal punto di vista economico. Il sindaco propone quindi tre proposte di emendamento e chiede all’assessore Remoto di illustrarle. Il presidente Tabone chiede di stringere i tempi.
Emendamenti della maggioranza
Nuova Linea Torino Lione Tratta nazionale Avigliana – Orbassano
6) L’opera così come proposta nel progetto definitivo risulta essere decisamente peggiorativa rispetto a quanto proposto con il progetto preliminare presentato nel 2011.
7) L’analisi complessiva dei dati programmatici e del modello di esercizio mostra che la giustificazione trasportistica alla base del Progetto Definitivo è, allo stato, incerta e in più punti contraddittoria rispetto alle programmazioni nazionali e internazionali. Analogamente la copertura economica risulta non garantita essendo, allo stato attuale, disponibili solo 1/3 circa delle risorse complessive necessarie alla realizzazione dell’intera opera, così come proposta.
8) In assenza dei suddetti presupposti trasportistici ed economici, appare necessario che il rappresentante alla conferenza dei servizi del Comune di Avigliana si faccia promotore della richiesta di archiviazione, o quantomeno, della sospensione del progetto in esame, subordinando ogni valutazione successiva alla produzione di dati e simulazioni che dimostrino la reale utilità dell’opera, nonché al reperimento di tutte le risorse necessarie.
9) nel caso di prosecuzione dell’iter di approvazione del progetto, la realizzazione in galleria della tratta aviglianese della nuova linea ferroviaria TAV bretella ferroviaria Avigliana-Orbassano non richiederebbe di effettuare gli interventi previsti dal progetto definitivo presentato lungo la linea storica Torino-Modane e quelli ad esso connessi, esclusivamente nell’ipotesi di ricollocazione dell’interconnessione a valle dell’abitato, ovvero in direzione Susa.
10) la l’eventuale realizzazione della tratta aviglianese della linea ferroviaria TAV bretella ferroviaria Avigliana-Orbassano in galleria, sebbene non giustificata dai dati trasportistici oggi noti, rappresenta la migliore soluzione tecnica con minori interferenze rispetto all’urbanizzato esistente e verosimilmente comporterà comporta, una volta ultimata, i maggiori benefici per il nostro territorio comunale nel caso di realizzazione dell’opera.
11) Il rappresentante del Comune di Avigliana nella Conferenza dei servizi deve farsi quindi promotore, prioritariamente della richiesta di archiviazione, o quantomeno della sospensione, del progetto in esame, e in subordine della richiesta di variare il progetto definitivo presentato con la previsione della realizzazione della tratta aviglianese della linea ferroviaria TAV bretella ferroviaria Avigliana-Orbassano in galleria, con la realizzazione dell’interconnessione a valle dell’abitato, ovvero in direzione Susa.
RISOLUZIONE
Il Consiglio comunale di Avigliana
1) dà al rappresentante del Comune di Avigliana nella Conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto definitivo della linea ferroviaria TAV bretella ferroviaria Avigliana-Orbassano l’indicazione di RICHIEDERE PRIORITARIAMENTE LA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE, O QUANTOMENO DELLA SOSPENSIONE, DEL PROGETTO IN ESAME, SUBORDINANDO OGNI VALUTAZIONE SUCCESSIVA ALLA PRODUZIONE DI DATI E SIMULAZIONI CHE DIMOSTRINO LA REALE UTILITA’ DELL’OPERA, NONCHE’ AL REPERIMENTO DI TUTTE LE RISORSE NECESSARIE. NEL CASO DI PROSECUZIONE DELL’ITER, CHE IL PROGETTO DEFINITIVO PRESENTATO SIA MODIFICATO CON LA PREVISIONE DELLA REALIZZAZIONE IN GALLERIA DELL’INTERO TRATTO AVIGLIANESE DELLA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITA’ AVIGLIANA ORBASSANO, A CONDIZIONE CHE VENGA REALIZZATA L’INTERCONNESSIONE A VALLE DELL’ABITATO, OVVERO IN DIREZIONE SUSA.
Prosegue dibattito con osservazioni di non ricevibilità da parte della minoranza. Il capogruppo Spanò propone di votare la mozione senza emendamenti. L’assessore Remoto commenta che la mozione congiunta della minoranza è lacunosa e contiene imprecisioni: gli emendamenti propongono invece tre scenari che danno la possibilità di fare diversi ragionamenti.
23,05 – La seduta è sospesa per discutere gli emendamenti proposti dalla maggioranza.
23,28 – La seduta riprende. Si valutano ora gli emendamenti proposti dalla minoranza al proprio testo originale. La seduta è nuovamente sospesa.
00,10 – La seduta riprende. La maggioranza ritira gli emendamenti e si vota la mozione originale senza emendamenti per alzata di mano. La mozione è respinta con 12 voti contrari e 5 favorevoli.
00,14 – Si passa al punto numero 7. La minoranza fa notare che i documenti sono stati ricevuti oggi alle 12 contro il regolamento che prevede siano inviati almeno tre giorni prima del Consiglio: non essendo stati inviati in tempo utile, non sono utilizzabili per la votazione. Il sindaco sostiene invece che i documenti siano stati inviati venerdì scorso e via via sono stati inviate integrazioni proprio per il poco tempo a disposizione. La questione pregiudiziale come quella sospensiva possono essere messe ai voti (articolo 44 del Regolamento). Si porta in votazione la questione pregiudiziale. Il sindaco propone di illustrare il punto 7 emendandolo mentre lo illustra. Tre i documenti: Allegato 1 – Parere dell’Amministrazione comunale, Allegato 2 – Osservazioni di carattere urbanistico e Allegato 3 – Osservazioni tecniche della Commissione.
Gli allegati sono stati inviati ai consiglieri venerdì 27 febbraio e ieri sono stati rimandati con aggiornamenti. Si aggiunge alla premessa a pagina 1:
Allegato 1 – Premessa
Il presente documento raccoglie le osservazioni tecniche e le valutazioni di carattere politico-amministrativo che il Comune di Avigliana intende portare in sede di Conferenza dei servizi sul progetto definitivo e nella procedura di Via della nuova linea Torino Lione, tratta nazionale Avigliana–Orbassano. Esso si fonda sulle analisi tecniche, sulle tavole progettuali acquisite e sulle relazioni di progetto, nonché sulle verifiche condotte rispetto al quadro programmatico nazionale, francese ed europeo. L’obiettivo è quello di fornire elementi tecnici, urbanistici e ambientali chiari e motivati per sostenere una decisione che tuteli la qualità urbana, la sicurezza e la sostenibilità economica e ambientale del territorio. Il documento è articolato in due parti: una prima parte descrittiva e argomentativa, che ricostruisce i vincoli programmatici, le criticità del modello di esercizio e gli impatti ambientali e di cantierizzazione; una seconda parte operativa, che sviluppa tre scenari alternativi (Ipotesi 0, Ipotesi 1, Ipotesi 2) e ne esplicita le conseguenze
tecniche e politiche. Le osservazioni qui presentate hanno carattere vincolante per la linea politica che il Comune intende sostenere: esse definiscono i criteri minimi di valutazione e le condizioni che, a giudizio dell’Amministrazione, devono precedere qualsiasi eventuale autorizzazione o avvio di lavori.
2.2. Viabilità e opere collegate
Relativamente al rifacimento dei sottopassi di via IV novembre e corso Laghi, si rileva come gli stessi continuino a essere sottopassi ciclo-pedonali. Si evidenzia tuttavia come le ipotesi di cantierizzazione impattino su tutti i sottopassi esistenti, senza fornire indicazioni precise su come verrà gestita la viabilità veicolare nel corso dei lavori. Appare pertanto necessario che, prima di intervenire sui sottopassi esistenti, venga studiata una valida soluzione all’attraversamento veicolare della linea storica, mediante la realizzazione di un nuovo sottopasso veicolare che consenta di mettere in comunicazione i due lati della ferrovia, alleviando i disagi alla circolazione causati dai lavori sui sottopassi esistenti.
Posizione dell’Amministrazione di Avigliana sulla base dell’analisi di contesto
Le analisi contenute nelle sezioni precedenti mettono in evidenza tre ordini di criticità che guidano la scelta dell’Amministrazione: (I) l’assenza, allo stato, di presupposti trasportistici solidi e coerenti con le programmazioni sovranazionali e con l’assetto SFM; (II) l’elevato impatto di cantierizzazione, viabilità, espropri e mitigazioni acustiche derivante dalla soluzione proposta nel Progetto Definitivo; (III) il peggioramento funzionale e territoriale rispetto alla soluzione preliminare, soprattutto per la trasformazione dell’interconnessione da infrastruttura di emergenza a infrastruttura operativa permanente. Questi tre elementi costituiscono la base logica per la definizione delle tre ipotesi
operative che seguono. La sequenza delle ipotesi è intenzionalmente gerarchica e consequenziale: la prima ipotesi (Ipotesi 0) rappresenta la scelta prioritaria dell’Amministrazione e si fonda sul principio di proporzionalità tra impatto e beneficio; la seconda (Ipotesi 1) è la soluzione alternativa meno impattante che l’Amministrazione è disposta a valutare qualora i proponenti insistano nel procedere; la terza (Ipotesi 2) è l’extrema ratio che il Comune considera inaccettabile nella sua forma attuale, ma rispetto alla quale intende comunque far valere tutte le osservazioni tecniche e le prescrizioni necessarie a ridurre i danni al territorio.
Allegato 1 – Conclusione integrata
I tre scenari qui sviluppati sono tra loro consequenziali e gerarchici: la prima scelta da sostenere è la non realizzazione se i presupposti trasportistici non hanno fondamento specie nel medio-lungo termine; in alternativa, qualora si decidesse di procedere, la soluzione meno impattante e preferibile è il ritorno al preliminare con galleria con l’aggiunta della ricollocazione dell’interconnessione. La soluzione di extrema ratio prevista dal progetto definitivo, con piena consapevolezza del peggioramento che essa comporta, allo stato attuale deve essere necessariamente considerata molto deficitaria sul piano tecnico e deve essere pertanto sottoposta preliminarmente alla risoluzione in modo verificabile di tutte le criticità ambientali, urbanistiche e di cantierizzazione emerse.
Allegato 2 – Emendamento al punto 7.1
L’emendamento all’allegato 2 prevede invece l’aggiunta di un paragrafo: Alla luce degli innegabili e decisamente importanti e non trascurabili impatti paesaggistici e ambientali dell’opera, si ritiene necessario che la stessa debba essere ripensata utilizzando soluzioni tecniche che ne garantiscano un inserimento nel territorio a zero impatto. In subordine dovranno essere previste e adottate soluzioni progettuali e di mitigazione che garantiscano un inserimento idoneo e armonioso all’interno del contesto paesaggistico territoriale, preventivamente concertate sottoponendole all’attenzione dell’Amministrazione comunale e infine con la stessa concordate.
L’allegato 3 resta nella versione depositata il 27 febbraio.
Si propone di portare in deliberazione i tre allegati emendati. Con 12 favorevoli e 5 contrari si votano gli emendamenti. Si procede con la votazione del testo. Con 12 favorevoli e 5 contrari il testo integrato con gli emendamenti è approvato.
01,08 – I punti restanti si porteranno in discussione nel prossimo Consiglio comunale. Si discute tuttavia se anticiparli. Il presidente del Consiglio comunale Tabone dichiara chiusa la seduta confermando il rinvio dei punti rimanenti al prossimo Consiglio.
| N. | Ordine del giorno |
| 1 | Comunicazioni |
| 2 | Ratifica deliberazione di Giunta comunale n. 29 del 09/02/2026 avente per oggetto: “Art. 175 c. 4 D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267– variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 in via d’urgenza e art. 175 comma 5 quater e art. 187 c. 3 e c. 3-quinquies del D.lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 – variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 applicazione di quote di avanzo accantonato e vincolato del risultato di amministrazione presunto 2025” |
| 3 | Approvazioni verbali Consigli comunali del 27.10.2025, del 26.11.2025 e del 22.12.2025 |
| 4 | Comunicazione delle variazioni alle dotazioni di competenza e di cassa e dei prelievi fondi adottate dalla Giunta comunale |
| 5 | Adesione della Città di Avigliana al bando fondazione Compagnia di San Paolo “Feste del primo voto” |
| 6 | Mozione presentata congiuntamente dai gruppi consiliari Progetto adesso Avigliana e Per Avigliana avente per oggetto: indicazioni vincolanti per il rappresentante del Comune di Avigliana nella Conferenza dei servizi per l’espressione delle richieste di variazione e delle osservazioni al progetto della tratta ferroviaria Tav Avigliana-Orbassano. Punto inserito in seguito alla sospensione del |
| 7 | Osservazioni della Città di Avigliana al progetto linea ferroviaria Torino-Lione variante Avigliana-Orbassano |
| 8 | Mozione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Osservazioni al progetto definitivo della linea ferroviaria Tav Avigliana-Orbassano” |
| 9 | Mozione presentata dal gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Riduzione dell’imposizione comunale durante la realizzazione della linea Tav Avigliana-Orbassano per aiutare il commercio locale” |
| 10 | Interrogazione presentata dal gruppo misto con oggetto: “Interrogazione inerente ai lavori relativi all’alta velocità tratta Avigliana- Orbassano” |
| 11 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Compensazioni per la realizzazione della linea Tav Avigliana-Orbassano” |
| 12 | Mozione presentata dal gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: “Ritorno del mercato cittadino in piazza del Popolo”. |
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Ultimo aggiornamento pagina: 27/02/2026 12:17:02