Descrizione
Lunedì 20 luglio 2026 alle 18,30 nella sala consiliare si riunisce il Consiglio comunale per discutere i 15 punti all’Ordine del giorno
Avigliana, 20 luglio 2026 – Si riunisce lunedì 20 luglio 2026 alle 18,30 nella sala consiliare di piazza Conte Rosso 7 la seduta pubblica ordinaria del Consiglio comunale di Avigliana, per la trattazione dell’Ordine del Giorno di seguito riportato.
Question time: dalle 18 alle 18,30 è prevista la seduta di Consiglio aperta per le domande dei cittadini regolata con delibera consiliare n. 67 del 17/10/2013.
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19,27 – Dopo i primi 4 punti approvati si affronta il punto 5 sulla Tari 2026. Si approvano le nuove tariffe della Tassa sui rifiuti (Tari) relative all’anno 2026 per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche e relativa Relazione di accompagnamento. Le scadenze di pagamento per le rate relative all’anno 2026 sono:
- prima rata 31 luglio 2026
- seconda rata 30 settembre 2026
- terza rata 30 novembre 2026
- con possibilità di versamento in unica soluzione entro il 31 luglio 2026.
La minoranza annuncia voto contrario. L’assessora Paola Babbini che ha illustrato il punto all’Odg segnala che gli indicatori relativi alla Tari sono fissati da Arera. Interviene il sindaco Andrea Archinà per alcune precisazioni sul risultato di esercizio di Acsel: i soci quest’anno hanno avuto la possibilità di chiedere una percentuale maggiore e il Comune di Avigliana ha così potuto reinvestire per migliorare le isole ecologiche esistenti e realizzarne di nuove. Si passa alla votazione: 12 favorevoli e 5 contrari.
19,39 – Relaziona la vicesindaco Babbini sul punto 6: variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri del Bilancio di previsione 2026/2028. Con deliberazione n. 12 in data 27/04/2026, il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto della gestione 2025, da cui risulta un avanzo di amministrazione di euro 8.732.349,37. Dato atto che pertanto, sulla base delle richieste formulate dai Direttori di Area, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compresi tutti i fondi stanziati, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio e degli equilibri di bilancio, e si procede a effettuare una variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 di cui l’assessora dettaglia le voci principali. L’assessora allo Sport Rossella Morra risponde alla domanda della minoranza sugli interventi di recupero impianti sportivi per cofinanziamento bandi per euro 25mila euro precisando che si tratta della partecipazione a un bando. L’assessore ai Lavori pubblici Andrea Remoto interviene sulla partecipazione al bando per rendere efficienti gli impianti di illuminazione di corso Europa e la salita al Castello. Si tratta di un contributo regionale di 83.468,56 sull’esercizio 2026. Sarà inoltre rifatto l’ascensore della sede dei Carabinieri e l’impianto idraulico di un alloggio di piazza Conte Rosso. Sul bando Sport e periferie l’assessore segnala che gli impianti sportivi di via Suppo sono stati candidati per un finanziamento di 880mila euro con un 10% a carico del Comune. L’intervento più corposo riguarda il rifacimento della pista di atletica, poi interventi sugli impianti di illuminazione del diamante di baseball e sulle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico del pallone coperto, un nuovo impianto fotovoltaico e solare termico per contribuire alla produzione di acqua calda sanitaria per gli spogliatoi. Risponde il sindaco sul mancato introito degli oneri di urbanizzazione: ci sono interventi che tardano a ripartire e che si stanno dilazionando nel tempo. L’assessore alle Politiche ambientali Stefano Ditella risponde sull’appalto della manutenzione del verde di 50mila euro. Dai banchi della minoranza il capogruppo Angelo Roccotelli chiede informazioni sulla manutenzione strade. L’assessore Remoto specifica che l’appalto di asfaltature sarà integrato per gli interventi di manutenzione straordinaria.
Interviene il consigliere Mario Picciotto per segnalare un’area pericolosa al confine con Sant’Ambrogio di Torino già segnalata due anni fa. Il consigliere Luca Carnino chiede informazioni sulla manutenzione del verde e sugli impianti sportivi (costi di manutenzione in seguito ai nuovi interventi) e segnala la necessità di garantire l’accessibilità al centro storico ad anziani e disabili. Il capogruppo Roccotelli chiede maggiori informazione sulla rotonda di via Falcone e sulle problematiche legate al parcheggio selvaggio di fronte alla chiesa di Santa Croce. Risponde l’assessore Remoto: l’intervento di riqualificazione termica degli impianti sportivi non riguarda il pallone del tennis. Precisa che si tratta della partecipazione a un bando. I costi di manutenzione con la progettazione definitiva saranno poi valutati se arriverà il finanziamento. Per quanto riguarda gli interventi nel centro storico sono state previste somme per la manutenzione. Il progetto Avigliana for all tiene conto degli interventi di accessibilità. Saranno da fare valutazioni più approfondite sul tema, sia per le pendenze, le altitudini che il camminamento. I soldi previsti saranno utilizzati per interventi di manutenzione straordinaria (problemi con pietre e ciottoli della pavimentazione). Su Santa Croce l’Amministrazione era già intervenuta. L’assessore Ditella risponde sul tema della manutenzione del verde: i 50mila euro saranno impiegati per le potature e al momento si stanno valutando tutti gli interventi. Con 12 voti favorevoli e 5 contrari il punto è approvato.
20,20 – Il punto 7 sul progetto di fattibilità tecnico-economica Smat per la risoluzione delle problematiche del nodo fognario della zona Mareschi e area industriale è illustrato dall’assessore Remoto. Si tratta di una delibera richiesta dalla conferenza dei servizi che sta approvando il rifacimento del collettore fognario. Quel collettore in caso di forti precipitazione va in pressione: Smat ha quindi predisposto il rifacimento del collettore, un progetto significativo che comprende 4 interventi, realizzazione di un desabbiatore presso la sede del parco, il rifacimento delle condutture, una pompa di rilancio e alcune realizzazioni di pozzetti sotto la ferrovia. Al Comune è richiesto di predisporre le servitù di passaggio di questo impianto e sarà dichiarata la pubblica utilità. Smat chiede inoltre di inserire all’interno delle norme tecniche di attuazione del piano regolatore un ulteriore capitolo legato alle fasce di rispetto delle condotte fognarie (circa 3 metri all’interno dei quali non sia possibile l’attività agricola o edilizia). Il Piano regolatore già prevede fasce di rispetto per metanodotti e linee elettriche, e prevedeva 6 metri di fascia di rispetto di inedificabilità per le fognature. Il consigliere Picciotto si dichiara favorevole, ma esprime perplessità sul diametro della tubazione che sarà sostituita. Il punto 7 è approvato all’unanimità con 17 voti favorevoli.
20,31 – Si approva il rinnovo dell’adesione al Servizio forestale in gestione associata dell’Unione montana Valle Susa. Si tratta di un servizio di assistenza e supporto alle Amministrazioni per gli interventi forestali, e supporto alla cittadinanza per gli interventi sui boschi privati. Il servizio organizza serate di informazione sul regolamento regionale forestale. Un servizio molto utile la cui convenzione ha un costo annuo di 1600 euro. Il consigliere Carnino dichiara il proprio voto positivo. Il punto è approvato all’unanimità con 17 voti favorevoli.
20,34 – La seduta è sospesa in vista di affrontare l’argomento corposo del punto 9.
21,10 – Questa mozione presentata congiuntamente dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana e dal Gruppo misto di minoranza e illustrata dal consigliere Carnino riguarda la proposta di adesione del Comune di Avigliana alla cosiddetta “Rottamazione quinquies”, una procedura di definizione agevolata dei debiti tributari e patrimoniali prevista dalla legislazione nazionale. In sintesi, la mozione propone di offrire ai cittadini di Avigliana la possibilità di regolarizzare le proprie pendenze con il Comune eliminando i costi accessori (sanzioni e interessi), favorendo al contempo il recupero di entrate per l’ente. In sintesi, sebbene il Comune rinunci a sanzioni e interessi, l’operazione è finalizzata a migliorare la liquidità attraverso l’incasso di somme altrimenti difficilmente recuperabili, mantenendo comunque la stabilità del bilancio grazie agli accantonamenti già effettuati. La misura riguarda infatti i carichi affidati all’agente della riscossione (Ader) nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Sono inclusi anche i debiti precedentemente oggetto di altre rottamazioni ma per i quali il contribuente era decaduto dai benefici. Vantaggi per il contribuente: chi aderisce dovrà pagare soltanto la quota capitale e le spese per le procedure esecutive e di notifica. Vengono interamente abbuonati sanzioni, interessi (anche di mora) e il costo dovuto all’agente della riscossione. Per le multe stradali, l’agevolazione riguarda solo gli interessi e l’aggio. Tempistiche e modalità: entro il 15 settembre 2026: l’agente della riscossione fornirà i dati sui debiti definibili. Dal 16 settembre al 15 dicembre 2026: il debitore deve presentare la dichiarazione di adesione esclusivamente in via telematica. Pagamento: può avvenire in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027, oppure in un massimo di 54 rate bimestrali a partire dalla stessa data. Obiettivi del Comune: l’Amministrazione mira a incassare crediti di difficile esigibilità o molto vecchi, riducendo al contempo il contenzioso legale. Secondo le verifiche degli uffici, l’operazione è considerata finanziariamente sostenibile per il bilancio comunale. Decadenza: il beneficio si perde in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata o di due rate (anche non consecutive) del piano di rateizzazione.
Replica il sindaco che il punto era stato oggetto di richiesta di Consiglio straordinario. La rottamazione toccherebbe un quinto dei crediti con un impatto minimo. L’effetto pratico sarebbe molto contenuto con crediti di importo inferiore ai 1000 euro già sottoposti alle 4 rottamazioni precedenti. La legge ha reso l’adesione da parte dei Comuni facoltativa e nel territorio limitrofo risulta inesistente. Si crea quindi una disuguaglianza tra cittadini. Si tratta della quinta rottamazione e rappresenta un messaggio negativo per chi invece ha pagato. La sanatoria non è mai un atto neutro, ma paga sempre chi è in regola. Il gruppo di maggioranza esprime quindi voto contrario per uno strumento non equo. «Se questo Consiglio – dichiara il sindaco – aderisse per quel quinto, la domanda successiva arriverebbe il giorno dopo, ed è una domanda legittima: e tutti gli altri? Perché un cittadino con un debito finito all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrebbe essere trattato diversamente da un cittadino con un debito della stessa identica natura, finito però al concessionario? A quella domanda il Comune non avrebbe una buona risposta. L’unico modo per darla sarebbe estendere l’agevolazione anche a quei cinque milioni e mezzo. Ma quei crediti, a differenza dei primi, sono ancora iscritti nel bilancio del Comune. Cancellarli significherebbe ridurre le risorse su cui questo bilancio è costruito: le risorse con cui si pagano il diritto allo studio, i servizi sociali, la manutenzione delle strade e delle scuole. Non è un tecnicismo contabile. Sono servizi ai cittadini. Aderire per un quinto significherebbe quindi aprire una porta che non saremmo poi in grado di richiudere, se non a spese di tutti. Questa Amministrazione non è disposta a farlo. Siamo alla quinta rottamazione in pochi anni. Ogni volta che si annuncia una sanatoria si manda un messaggio a chi le tasse le paga puntualmente, e quel messaggio è che aspettare conviene. Noi abbiamo il dovere di guardare anche a quei cittadini: a chi ha pagato la Tari e l’Imu alla scadenza, magari con fatica, senza chiedere sconti. La sanatoria non è mai un atto neutro. È una scelta che qualcuno paga, e di norma la paga chi è stato in regola. Per queste ragioni, il gruppo di maggioranza esprime voto contrario alla mozione. Non contro i cittadini che hanno debiti, ma contro uno strumento che offre a pochi un vantaggio modesto, lascia fuori la maggior parte delle situazioni, espone il bilancio comunale a una pressione che non potrebbe reggere, e scarica su questo Consiglio una responsabilità che appartiene al legislatore nazionale».
Il consigliere Picciotto definisce la risposta squallida. Il Capogruppo Roccotelli chiede a quanto ammonterebbe il debito che potrebbe entrare nella rottamazione. Si parla di 243mila euro complessivi, risponde il sindaco. Il Capogruppo Spanò commenta che può essere una leva di stimolo per invitare a mettersi in regola. Si passa alla votazione: con 12 contrari e 5 favorevoli la mozione è respinta.
21,34 – Il punto 10 è illustrato dal Capogruppo Roccotelli. La mozione impegna il sindaco e la Giunta comunale a programmare con date certe da comunicare durante la discussione della mozione in Consiglio comunale, il recupero funzionale o l’eventuale dismissione dell’immobile in favore di terzi, al fine di evitare di avere sul territorio di Avigliana aree di abbandono e degrado come quelle oggetto della mozione.
Risponde il sindaco che il fatto che la struttura non sia stata completata, non legittima nessuno a vandalizzarla. La struttura fa parte di un hub di interscambio della Ciclovia Francigena. Vari tentativi sono stati effettuati di partecipazione a bandi per diversi cofinanziamenti. Non si possono avere date certe se le risorse non sono certe. Stanno per uscire bandi anche da parte di fondazioni bancarie, quello che l’Amministrazione può impegnarsi a fare è proseguire il monitoraggio sistematico dei bandi a cui può partecipare il Comune o l’Unione montana. Il sindaco propone quindi di cambiare il dispositivo della mozione.
Interviene il Capogruppo Spanò che il Comune avrebbe dovuto impedire nel tempo che il Bicigrill fosse vandalizzato e accusa l’Amministrazione di utilizzare male il denaro pubblico, chiede infine quando è stato edificato. Il consigliere Carnino, in attesa di risposte dall’Unione montana, sottolinea che dal momento in cui la struttura ha iniziato a decadere sarebbe stato opportuno intervenire. Chiede quindi di mettere urgentemente in sicurezza l’edificio e quale sia la destinazione che avrà l’immobile. Il Capogruppo Roccotelli ribadisce la richiesta di messa in sicurezza anche per garantire la sicurezza di chi si avvicina all’edificio.
Il sindaco risponde che l’edificio è del 2019 e che nel 2020 erano pronte le delibere di affidamento di altri immobili prima della pandemia e le manifestazioni di interesse per prenderlo in carico e completarlo. Nei due anni e mezzo di blocco dovuto alla pandemia, il completamento non è andato a buon fine. Una catena di atti di vandalismo hanno portato a un primo allarme, e nell’edificio sono stati rimossi alcuni impianti. Dopo un confronto con gli uffici comunali si è cercato di definire gli interventi. Il sindaco afferma che si impegna personalmente a tornare dagli uffici per capire quali siano le possibilità di mettere in sicurezza la struttura, perché a oggi una risposta precisa non è arrivata. Aggiunge il Capogruppo Spanò chiedendo se sia stata fatta una denuncia per atti di vandalismo e se esista una polizza assicurativa. L’assessore Remoto aggiunge che alcuni interventi per mettere in sicurezza l’edificio erano stati fatti.Il capogruppo Roccotelli replica che non accetta emendamenti alla mozione. Il presidente Tabone ricorda che è necessario votare l’emendamento proposto. Segue dibattito.
22,14 – Si sospende la seduta per elaborare un emendamento alla mozione.
22,20 – Il sindaco legge il testo modificato. Si porta in votazione l’emendamento che è approvato con 3 astenuti e 14 favorevoli. Anche la mozione è quindi approvata con 14 voti favorevoli e 3 astenuti.
22,25 – Il punto 11 è illustrato dal capogruppo Roccotelli il quale segnala di non avere ricevuto risposte entro 30 giorni a diverse interrogazioni presentate. Considerato che non si tratta della prima volta che non viene dato seguito sia alle delibere Consiliari che alle richieste dei Consiglieri comunali si impegna il sindaco e la Giunta comunale a provvedere immediatamente a fornire la documentazione mancante. Convocare senza indugio la Commissione Regolamento al fine di predisporre un Regolamento stringente in caso di inadempienze inerenti le documentazioni richieste. Il sindaco replica che il fatto che non si sia risposto non è intenzionale e che l’ufficio segreteria, in seguito al pensionamento del segretario comunale, ha avuto necessità di un periodo di formazione ed è ora al completo. Segue dibattito. Si vota per l’emendamento alla mozione: approvato all’unanimità come la mozione emendata.
22,46 – Il consigliere Picciotto illustra l’interrogazione sulla gestione dei rischi per gli studenti della scuola secondaria Defendente Ferrari a seguito della variazione della viabilità di piazza del Popolo. Il consigliere afferma che la nuova viabilità di piazza del Popolo mette maggiormente a rischio la sicurezza degli studenti e chiede quali iniziative siano state intraprese per ridurre i rischi e chiede testo scritto di risposta. Risponde l’assessore Andrea Remoto che legge il documento preparato con il comandante della Polizia locale. Con l’intervento della rinnovata piazza del Popolo si è ridotto notevolmente il traffico che passa dalla piazza. L’assessore ricorda gli atti deliberativi che hanno approvato il progetto senza che siano emerse criticità. In accordo con la dirigente dell’Istituto comprensivo sono state adottate misure di vario tipo per ridurre i rischi a cui il consigliere Picciotto fa riferimento nell’interrogazione.
22,56 – Si passa al punto sull’attività e costi previsti per la manutenzione ordinaria di piazza del Popolo e della fontana. L’interrogazione verte sui costi previsti per la manutenzione ordinaria annuale dell’intera piazza del Popolo, con indicazione dettagliata delle singole voci di spesa; i costi previsti, in particolare, per l’approvvigionamento, l’erogazione e la sanificazione dell’acqua della fontana; il consumo annuo di acqua previsto per il funzionamento della fontana, alla quantità di acqua recuperata o recuperabile e alle modalità del suo eventuale successivo utilizzo.
L’assessore Remoto legge la risposta dell’ingegner Irene Anselmi responsabile dell’ufficio tecnico: al fine di mantenere le aree a verde è stato conferito un incarico alla ditta specializzata Musso giardini vivai piante per il periodo aprile 2026-marzo 2027 (durata 1 anno), per un importo complessivo lordo di € 8.540,00, che da preventivo dovrebbe ridursi a circa € 6.400,00 a partire dall’anno successivo. L’incarico prevede interventi di gestione degli impianti di irrigazione, potatura delle essenze piantate, pulizia delle aiuole da infestanti, trattamenti fungicidi e antiparassitari se necessari, e concimazione se necessaria. Nel medesimo incarico è previsto un costo una tantum di circa € 4.880,00 per l’integrazione della corteccia nelle aiuole, finalizzata al contenimento della crescita delle infestanti.
Manutenzione fontana: a oggi la manutenzione della fontana viene svolta da personale comunale in collaborazione con l’installatore, fino al completamento delle operazioni di collaudo. Gli uffici hanno già preso contatto con la ditta specializzata Sig divisione fontane, che ha effettuato un intervento di verifica e prima messa in esercizio, finalizzato alla presa in carico dell’impianto, per un importo di € 1.726,06. A seguito dell’intervento, la ditta ha formulato un preventivo per la gestione annuale della fontana, lordo, pari a € 6.161,00, a oggi in corso di valutazione. L’impianto della fontana, così come realizzato, è costituito da una vasca di compenso della capacità di circa 4,5 mc, in cui confluisce l’intera acqua dopo l’erogazione dagli ugelli. Pertanto, l’impianto ricircola continuamente la medesima acqua, dopo averla adeguatamente filtrata e sanificata, salvo le perdite dovute all’evaporazione, in funzione delle condizioni atmosferiche, e all’uso da parte dell’utenza. In merito ai prodotti, a oggi essi sono stati acquistati direttamente dagli uffici, con un costo annuo presunto di alcune centinaia di euro; a seguito dell’affidamento dell’appalto di manutenzione, saranno invece forniti direttamente dal manutentore.
23,02 – Il consigliere Carnino chiede chiarimenti in merito all’effettiva destinazione prevista per ciascuno degli spazi della Casa del Popolo; alla coerenza di tali destinazioni con quelle indicate nel progetto presentato ai fini dell’ottenimento del finanziamento previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza; in caso di mancata corrispondenza, alle ragioni delle modifiche intervenute e alle attività svolte per garantire il rispetto di tutte le procedure e dei vincoli amministrativi connessi al finanziamento erogato, con particolare riferimento all’eventuale acquisizione, da parte degli enti competenti, delle autorizzazioni necessarie alla modifica delle destinazioni originariamente previste; sempre in caso di mancata corrispondenza, all’elenco delle funzioni e delle destinazioni originariamente previste e successivamente soppresse o modificate, nonché alle soluzioni adottate e/o ipotizzate per la loro collocazione o ricollocazione in altra sede, con indicazione dei relativi tempi e costi previsti.
Replica l’assessore Remoto: il piano terra sarà destinato a uffici demografici alla persona e ufficio tributi in un’ottica di ottimizzazione complessiva degli spazi comunali, uffici che erogano servizi a carattere pubblico sociale nel pieno rispetto del Pnrr. Il progetto preliminare prevedeva una destinazione alle associazioni, nella candidatura al bando si erano individuati i servizi sociali come funzioni. Nello sviluppo del progetto si è recuperato il sottotetto e nel frattempo i servizi sociali hanno trovato sede presso il Polo Sant’Agostino. Gli spazi che si liberano nel municipio potranno essere destinati alle associazioni.
23,11 – L’ultimo punto è illustrato dal Capogruppo Spanò. I consiglieri del Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana interrogano il sindaco o l’assessore competente in merito alle iniziative intraprese o programmate per dare attuazione alla deliberazione n. 21 del 12 maggio 2025 e, più in generale, per garantire un’adeguata gestione del
livello delle acque del Lago Grande, con indicazione dei relativi tempi e costi di attuazione; alle iniziative intraprese o programmate per garantire la sicurezza della balneazione nel Lago Grande, anche sotto il profilo della salubrità delle acque, con indicazione dei relativi tempi e costi di attuazione. L’assessore Remoto risponde per il punto 1 e fa presente che a questa interrogazione si è già dato risposta nel precedente Consiglio del 27 aprile. L’assessore illustra l’attività svolta nell’ambito del Contratto di lago da Città metropolitana di Torino, attraverso misurazioni e analisi. Una candidatura è stata presentata al progetto Simbiosi della Fondazione Compagnia di San Paolo per reperire i fondi necessari per risolvere le criticità. Inoltre, il 2 marzo è stato effettuato un intervento di pulizia del rio Naviglia nella zona compresa tra la zona industriale e il ponte di ferro, per l’eliminazione di alcuni cumuli di materiale depositati dalle dinamiche torrentizie dei rii affluenti. Inoltre sono stati previsti ulteriori 19800 euro sui fondi Ato 2026, confermati a febbraio 2026, per ulteriori interventi di manutenzione del rio Naviglia da ponte di ferro alle paratie del lago, che saranno affidati nei prossimi mesi. Un incontro con gli enti sarà calendarizzato a settembre per rendicontare le attività svolte dal Parco.
L’assessore Stefano Ditella risponde invece agli altri punti dell’interrogazione. In relazione alla qualità delle acque vanno distinti i dati accostati dai media in queste settimane: le contaminazioni fecali e quelle da alghe. La campagna di Goletta dei laghi ha rilevato un punto fortemente inquinato alla Baia grande mentre la corsia di nuoto è risultata priva di inquinanti. La campagna non si sostituisce ai controlli di Arpa e non entra nel merito della balneazione. Infatti le rilevazioni di Arpa eseguite a poca distanza da quelli di Legambiente sono risultati negativi e sono comunque sotto osservazione. Il fenomeno dovuto alle alte temperature dei cianobatteri e della fioritura delle alghe è continuamente monitorato. Arpa ha sconsigliato la balneazione nell’area della Baia grande. Nella fase di emergenza sono stati apposti avvisi che sconsigliano la balneazione e Arpa eseguirà controlli settimanali.
La tesi implicita dell’interrogazione che i livelli del Lago Grande vadano abbassati rispetto alle quote elevate degli ultimi anni collidono in parte con i dati sulla qualità delle acque appena esposti. Un minor volume invasato significa infatti minore diluizione a parità di carico in ingresso su degli affluenti. Abbassare il livello non riduce quindi tali sostanze bensì rischia di concentrarle a causa di condizioni che favoriscono l’accumulo di nutrienti e al ristagno superficiale. Acque più basse si riscaldano prima e di più, considerando che la temperatura principale è fattore scatenante delle fioriture cianobatteriche. Ridurre la colonna d’acqua significa dunque anticipare e prolungare la stagione delle fioriture, cioè esattamente il fenomeno per cui oggi è sconsigliata la balneazione alla Baia grande.
L’assessora allo Sport Rossella Morra interviene infine sull’apertura della stagione balneare, ricordando le collaborazioni e gli interventi svolti per aprire la corsia della piscina naturale lato Cva.
23,41 – Il presidente Tabone dichiara chiusa la seduta.
| N. | Ordine del giorno | Proponente |
|---|---|---|
| 1 | Comunicazioni | Area Amministrativa |
| 2 | Approvazione verbali del Consiglio comunale del 27.04.2026 | Segretario comunale |
| 3 | Ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 158 del 19/06/2026 avente per oggetto: “Art. 175 c. 4 D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267 – variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 in via d’urgenza e art. 175 comma 5 quater e art. 187 c. 3 e c. 3-quinquies del D.lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 – variazione al Bilancio di previsione 2026/2028 con applicazione di quote di avanzo libero del risultato di amministrazione 2025” | Area Economico-finanziaria |
| 4 | Procedura di riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1, lett. a) D.lgs. n. 267/2000 a seguito della sentenza n. 237/2026 della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Torino | Area Economico-finanziaria |
| 5 | Tari 2026 – presa d’atto del Piano economico finanziario con metodo Mtr-3 per il quadriennio 2026/2029 e approvazione delle tariffe Tari con metodo normalizzato per l’anno 2026 | Area Economico-finanziaria |
| 6 | Art. 175 comma 8 e art. 193 del Tuel – variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri del Bilancio di previsione 2026/2028 | Area Economico-finanziaria |
| 7 | Progetto di fattibilità tecnico-economica Smat per la risoluzione delle problematiche del nodo fognario della zona Mareschi – area industriale. Variante urbanistica semplificata ai sensi dell’art. 17 bis, comma 15-bis, del vigente Prgc e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Approvazione | Area Tecnico-manutentiva Lavori pubblici e Ambiente |
| 8 | Rinnovo dell’adesione al Servizio forestale in gestione associata dell’Unione montana Valle Susa. Approvazione della convenzione | Area Tecnico-manutentiva Lavori pubblici e Ambiente |
| 9 | Mozione presentata congiuntamente dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana e dal Gruppo misto di minoranza avente per oggetto: rottamazione quinquies dei debiti tributari e non – adesione del Comune di Avigliana all’estensione della procedura di accesso e gestione della definizione agevolata ai sensi dell’art. 1, commi da 82 a 101, L. 30 dicembre 2025, n. 199 e dell’art. 10 quinquies D.L. 17 marzo 2026 n. 38, convertito con modificazioni dalla L. 22 maggio 2026, n. 88 | Gruppo Consiliare Progetto adesso Avigliana e Gruppo misto di minoranza |
| 10 | Mozione presentata dal Gruppo misto di minoranza con oggetto: programmazione del recupero urgente della struttura denominata Bicigrill | Gruppo misto di minoranza |
| 11 | Mozione presentata dal Gruppo misto di minoranza con oggetto: Regolamento comunale per inadempienze documentali | Gruppo misto di minoranza |
| 12 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: gestione dei rischi per gli studenti della scuola secondaria Defendente Ferrari a seguito della variazione della viabilità nell’area | Progetto adesso Avigliana |
| 13 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: attività e costi previsti per la manutenzione ordinaria di piazza del Popolo e della fontana ivi installata | Progetto adesso Avigliana |
| 14 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: chiarimenti in merito alla variazione di destinazione d’uso rispetto al progetto originario del piano terreno della ex caserma della Guardia di Finanza, ora Casa del Popolo | Progetto adesso Avigliana |
| 15 | Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Progetto adesso Avigliana con oggetto: iniziative adottate dall’Amministrazione comunale per la gestione del livello delle acque del bacino del Lago Grande e per la sicurezza della balneazione. | Progetto adesso Avigliana |
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Ultimo aggiornamento pagina: 20/07/2026 12:01:25