Descrizione
Alla Certosa 1515 due giornate tra arte, natura, ecologia e spiritualità sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026
Avigliana, 15 settembre 2026 – Artisti al lavoro nel parco, laboratori per bambini, passeggiate nella natura e un seminario dedicato al rapporto con il mondo selvatico. È Arte, territorio e relazioni con il selvatico, l’iniziativa promossa da Casacomune Aps che sabato 3 e domenica 4 ottobre porterà alla Certosa 1515 di Avigliana una riflessione a più voci sul legame tra esseri umani, natura e territorio.
Due giornate in cui l’arte diventa uno strumento per osservare e interrogare il rapporto con il vivente, attraverso la presenza di artisti che realizzeranno le proprie opere negli spazi della Certosa e un programma di incontri dedicato all’ecologia, alla cultura e alla spiritualità.
L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della scomparsa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, figura che più di ogni altra ha fatto della relazione con il creato un elemento centrale della propria esperienza spirituale.
Arte nel parco e confronto sul mondo selvatico
La prima giornata, sabato 3 ottobre, prenderà il via alle 14,30 con gli artisti all’opera nel parco della Certosa: Fabrizio Brisiu (Barba Brisiu), Luca Germena, Felice Rosa Marin, Andrea Gamba e gli artigiani della Scuola di intaglio di Bussoleno e del Melezet di Bardonecchia. Una presenza artistica che proseguirà anche nella mattinata di domenica, offrendo al pubblico la possibilità di incontrare gli autori durante il processo creativo e di conoscere da vicino tecniche, materiali e opere. Per i più piccoli saranno organizzati laboratori e passeggiate didattiche, pensati per avvicinare bambini e famiglie alla natura attraverso l’esperienza diretta.
Nel pomeriggio di sabato si terrà inoltre il seminario “Animali del bosco ed il nostro rapporto col selvatico”, un confronto sul modo in cui gli esseri umani guardano, interpretano e vivono la presenza degli animali e della natura selvatica.
Ad aprire i lavori, alle 14,30, saranno i saluti e l’introduzione di Mirta Da Pra Pocchiesa, giornalista e co-coordinatrice di Casacomune.
Alle 15, il naturalista, guardaparco e divulgatore Luca Giunti affronterà il tema della relazione con gli animali selvatici e della necessità di trovare un equilibrio tra osservazione, conoscenza e rispetto. Alle 16 sarà la volta di Adriano Favole, docente di antropologia culturale all’Università di Torino, con l’intervento “La via selvatica. Oltre natura e cultura”, dedicato al superamento della tradizionale separazione tra ciò che definiamo “naturale” e ciò che consideriamo “culturale”.
Alle 17, infine, Luigi Ciotti, presidente di Casacomune, Gruppo Abele e Libera, proporrà la riflessione “Noi siamo Natura. Laudato si’, Laudato qui”, riportando al centro la consapevolezza della nostra appartenenza al mondo naturale.
Camminare, conoscere, creare
La giornata di domenica 4 ottobre proseguirà dalle 10 con gli artisti nuovamente al lavoro nel parco. Alle 10,30 sarà possibile percorrere il Sentiero Ma.Ga, con la visita al monumento del lombrico, in autonomia oppure accompagnati, previa prenotazione. Parallelamente si svolgerà un laboratorio dedicato ai bambini (solo su prenotazione).
Alle 12 è prevista la presentazione degli artisti e delle opere realizzate nel corso delle due giornate, insieme alla presentazione della guida del sentiero “Camminare in natura”, a cura del giornalista Valter Giuliano.
L’iniziativa si concluderà alle 13 con il pranzo insieme agli artisti. Pranzo a pagamento su prenotazione.
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