Dal Parco Naturale al Giardino Botanico Rea
Fotografia di una farfalla
Questo itinerario è interamente contrassegnato da frequenti tacche gialle e da paline con cartelli direzionali per cui lo si può seguire senza incertezze. Dal Lago Piccolo si segue la limitrofa strada sterrata che porta verso la borgata di San Bartolomeo. Si prosegue oltre le case sulla strada che per un tratto delimita il lato meridionale del Parco. Una palina indica la direzione Cordero, da seguire, ormai in zona boschiva, in salita. L'altura che fa da spartiacque con la Val Sangone, è di origine morenica formatasi sul lato occidentale della lingua di Avigliana del ghiacciaio della Val di Susa. Ad un quarto d'ora da S. Bartolomeo si giunge alla borgata Cordero, svoltando a destra si costeggia un lungo muro, retro di una serie di cascinali contigui. Ad un bivio, ove è un cartello con la scritta Borgata Cordero, si prende il ramo di destra, si passa davanti ad una modesta chiesetta con facciata restaurata ed ancora alcune case. La strada si riduce poi a viottolo che prosegue incassato. Ad un bivio si prende il ramo di sinistra, in piano, e più avanti, all'incontro con una carrareccia perpendicolare, si svolti su questa a destra. Ad un successivo incrocio si svolti a sinistra e subito dopo è altro bivio dove si prende il ramo di destra in salita. Dopo una decina di minuti si giunge ad un punto panoramico noto come «Roc della Merenda», trattasi di un grande masso erratico affiorante. La carrareccia si riduce a sentiero, in discesa, ed in pochi minuti si giunge alle prime case della borgata San Bernardino di Trana. Si scende su strada asfaltata (Via L. Da Vinci), sino ad incontrare via Combaluetto. Qui una palina indica verso destra la direzione «giardino» ma questa porta ad un ingresso secondario, normalmente chiuso, del giardino botanico. Anzichè a destra sarà quindi necessario svoltare a sinistra raggiungendo in breve la strada Trana-Giaveno sulla quale si svolterà a destra percorrendola per circa 200 mt fino all'ingresso principale del giardino. Questo itinerario, naturalmente, può essere anche percorso in senso inverso.

* Itinerario tratto da: Quattro passi fra Avigliana e Rivoli di P. Bruzzone e C. Rolando, edito da Pro Natura Torino e Parco Naturale Laghi di Avigliana


Il sito supporta tutti i browser più comuni ed è ottimizzato per Mozilla Firefox. - Ulteriori Informazioni - Get Firefox

Valid XHTML 1.0 Strict

Sviluppato da Openidea - Contattateci